03/09/2026
Ambrato carico con riflessi ramati, limpida e con un schiuma non eccessiva ma compatta, color crema e uniforme, discretamente persistente. Malto che si attesta su livelli medio-alti e che regala dolce da forno ben cotto, caramello lieve, pane tostato e frutta rossa e a guscio. Profilo fermentativo pulito ma presenza netta di ossadazione (cartone) e un alcolico un po' altino per il grado ABV. Luppolo medio-basso (speziato e floreale). In bocca è molto dolce in ingresso e la stessa dolcezza, di proabile causa ossaditiva fatica a contenersi nonostante il finale palesi una certa secchezza. Amaro basso e retrogusto che emana caramello e pepe nero, quest' ultimo di probabile origine luppolo che si manifesta in modo inatteso in questo frangente. Corpo medio e gassatura moderata; non astringe e non ha cremosità. Alcol ancora una volta piuttosto netto e un po' eccessivo. La Doppelbock valdostana è un buon prodotto, condizionato da un paio di imprecisioni stilistiche ma soprattutto da una probabile conservazione non ottimale che ne ha causato una ossidazione abbastanza lampante. Si beve comunque con discreto piacere.