Siamo nati con l'intento di portare il "belcanto" la Lirica, la musica e canzone classica, la romanza da camera nelle piazze, nelle case, tra la gente
http://www.musicamoreblog.it/2019/08/06/rinaldo-pinna-intervista-al-direttore-artistico-di-liricitta/ Questo termine, scritto sempre in italiano e non traducibile, è usato in tutto il mondo per definire il canto all’italiana. Una musica che nasce
come popolare, espressiva, immediata, virtuosistica, per tutti. Dare voce a giovani talenti, cantanti e musicisti freschi di diploma con tanta voglia di cantare e suonare, farsi la "gavetta" nei piccoli teatri, nella strada in mezzo alla gente
“Dove possiamo ascoltare le voci della lirica… i tenori, le soprano, le mezzo soprano, i contralti, i baritoni, i bassi,il belcanto?” Nella mia duplice esperienza di musicista e operatore per il turismo ho raccolto spesso questa domanda, da parte dei turisti in visita in Italia. In tutto il mondo è possibile ascoltare con facilità la musica della nazione, del luogo che si visita, meno che in Italia, dove la romanza da salotto, la lirica vengono relegati ed eseguiti preferibilmente in contesti formali, per un pubblico selezionato. Liricittà intende riportare la “musica colta” alle sue origini, cioè alla sua natura popolare, proponendola in contesti diversi dai grandi teatri, ossia tra la gente, in luoghi pubblici e privati quali spazi architettonici, piazze, vie, scalinate, borghi. Angoli della nostra città,spazi aperti che diventano palcoscenici sotto il cielo, per far conoscere a tutti indistintamente il potere comunicativo e la bellezza della musica da canto in uno scenario nuovo, emozionale, condiviso.