ASD Karalis Judo

ASD Karalis Judo PROPEDEUTICA AL JUDO PER BIMBI DAI 3 AI 5 ANNI, JUDO PER BAMBINI, RAGAZZI E ADULTI

26/03/2026

🟢✅️ 𝗜𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮: 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝘂𝗼𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲
Un bambino iperattivo in educazione fisica non è “fuori controllo”. È in cerca di un ritmo che lo contenga, di un adulto che lo aiuti a regolare l’energia senza spegnerla.

Ecco suggerite 5 strategie pedagogiche:
🟡 1. 𝗥𝗼𝘂𝘁𝗶𝗻𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Iniziare ogni lezione con una breve scaletta illustrata: cosa faremo, per quanto tempo, con quali regole. I bambini con ADHD si orientano meglio se sanno cosa aspettarsi.

🔵 2. 𝗥𝘂𝗼𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀
Dare un compito (tenere il tempo, distribuire materiali, aiutare un compagno) può trasformare l’iperattività in protagonismo positivo.

🟠 3. 𝗦𝗽𝗮𝘇𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗶
Delimitare le aree di gioco con nastri, cerchi o coni. I confini visivi aiutano a contenere il movimento senza bisogno di rimproveri.

🟢 4. 𝗣𝗮𝘂𝘀𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗲 “𝘃𝗮𝗹𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗳𝗼𝗴𝗼”
Prevedere momenti di decompressione: 30 secondi di respirazione, una corsa breve tra un’attività e l’altra, un angolo per “riposare il corpo”.

🔴 5. 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼𝗿𝗲𝗼 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗯𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲
Usare frasi brevi, tono fermo ma accogliente, gesti chiari. La coerenza rassicura e favorisce l’autoregolazione.

💡𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮: 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗿𝗲𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝗲. È offrire una cornice sicura dove il bambino possa muoversi, sperimentare, sbagliare… e crescere.
👉🏼👉🏼👉🏼𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶

Francesco e Matteo accompagnati da Franco, parteciperanno al "TROFEO ITALIAk RSORDIENTI B"
06/03/2026

Francesco e Matteo accompagnati da Franco, parteciperanno al "TROFEO ITALIAk RSORDIENTI B"

💪🏼🥋💪🏼👏🏼👏🏼🤩
28/02/2026

💪🏼🥋💪🏼👏🏼👏🏼🤩

🥋ODETTE SEMPRE PIU LEGGENDARIA!🥉🌏
🇮🇹PODIO SLAM NUMERO2️⃣5️⃣ PER LEI!🔥🔥
Dal tatami di Tashkent arriva un altro risultato da record per Odette Giuffrida, che chiude al terzo posto nei suoi 52kg ed ottiene il podio numero venticinque nel massimo circuito del judo mondiale. Quinto posto nei -48 per Francesca Milani e nei -66 per Valerio Accogli, 21enne dall'enorme talento. 📸IJF

21/11/2025

🥋🥋CHI SI PRENDE CURA E VALORIZZA IL COACH-EDUCATORE? 🥋🥋

Un allenatore ha il privilegio di formare sportivamente, oltre a plasmare personalità. L'allenatore è quello che insegna a cavarsela nello sport. Scelto o no, occupa un tempo prezioso della vita degli atleti.
È quella persona a cui puoi delegare la cura dei figli, sapendo che lo rende più forte, più veloce, più veloce, più resistente, migliore sportivo e una persona migliore.

Sappiamo che ci sono allenatori che tirano fuori il meglio di noi, per questo mettono anima, cuore, vita e tempo
Qualcuno come pochi che si arrabbierà con gli atleti per il loro bene. Che urlerà perché sa che può dare molto di più di se stesso. Che sentirà più di chiunque altro che le cose non stanno andando come previsto, e che si emozionerà, anche più di chiunque altro, soffrirà, piangerà e riderà

È qualcuno che si prenderà cura e si prenderà cura degli altri, e ci metterà l'anima
Per la salute fisica, ma anche per quella emotiva, perché da buon allenatore ed educatore sa che il miglior rendimento passa attraverso un buon equilibrio emotivo.
È un allenatore, un educatore, un complice, un amico, tutto quello che serve, niente in cambio, solo soddisfazione di vedere cosa puoi ottenerlo, tu puoi se vuoi
📌Chi si prende cura dell'allenatore? Davvero apprezziamo il suo lavoro? Siamo consapevoli del lavoro intellettuale, personale e dedizione che c'è dietro il vostro lavoro (studi, congressi, Stage, formazione, tempo libero, fine settimana)?
📌 Diamo valore al tempo che sacrifica dei propri - la propria famiglia, i suoi figli, i suoi amici - per prendersi cura degli altri?
📌 Diamo valore all'impegno che fa l'allenatore dei nostri ragazzi, spesso ben al di là del loro vero compito? Perché spesso lo trattiamo senza rispetto?
Apprezziamo lo sforzo, l'orario di lavoro, le terapie individuali, il lavoro quotidiano fuori dalle lezioni, il tempo che non fa parte del lavoro intrinseco di ogni allenatore? È colui che aiuta i nostri figli a conoscersi, a diventare grandi e a trovare il proprio io! Diamo fiducia e crediamo fermamente in lui.
Dal web 🤗

20/11/2025
CHI HA DETTO CHE DEVE ESSERCI IL COLPO DI FULMINE??L'dea del “Proviamo una volta e vediamo se gli piace” presuppone che ...
18/11/2025

CHI HA DETTO CHE DEVE ESSERCI IL COLPO DI FULMINE??

L'dea del “Proviamo una volta e vediamo se gli piace” presuppone che gli interessi funzionino come un colpo di fulmine : o il bambino rimane colpito immediatamente da un'attività e se ne innamora, oppure tanto vale che non inizi neppure.

E, qualora si trovasse bene alla prima lezione, allora lo farò continuare”, come se una passione dovesse essere non solo improvvisa, ma anche, dal principio, continua e durevole nel tempo.

Ma, a voi che siete adulti, quante volte è capitato di “innamorarvi a prima vista” di un corso, uno sport, un hobby? E portarlo avanti PER ANNI impegnandovi in modo costante fin dal primo giorno?

Pochissime, immagino, o forse nessuna.

Perchè non è una situazione realistica …infatti lo sviluppo di un interesse non funziona così!

Qualsiasi attività che abbia un significato richiede tempo per essere apprezzata, appresa e compresa.

Qualcosa che all'inizio non ci “ispira”, con il tempo potrebbe diventare la nostra più grande passione.

Qualcosa che per settimane ci coinvolge totalmente, dopo qualche mese potrebbe non piacerci più.

Ma allora, se per noi le cose stanno così, perchè non dovrebbe essere lo stesso per i bambini?

“Perchè, se si trova bene con l'insegnante, vuol dire che il corso gli piace”

Anche questo non è detto.
La conoscenza tra le persone richiede qualche tempo per essere approfondita, il bambino ha bisogno di almeno qualche incontro per instaurare una relazione ed un rapporto di fiducia con un insegnante o un istruttore, e anche questo non è sempre così veloce.

Una lezione di prova non serve, ma avvalla solamente la tendenza delle famiglie a volere tutto subito, voler fare scelte in fretta e vedere tutto in bianco e nero, senza prendersi il tempo per capire prima, cosa il bambino stia facendo e che scopo abbia quell'attività.

“Non voglio buttare via i soldi” … ma, anche in un periodo di crisi come quello odierno, l'educazione di un figlio non può essere solo una questione economica.

Quello che conta è l'esperienza di vita che il bambino avrà, ciò che apprenderà da quell'esperienza, i valori che gli verranno trasmessi, le competenze di vita che imparerà grazie al corso, allo sport.

Un'attività svolta con impegno a medio/lungo termine,con pazienza, serietà e interesse non è mai una perdita di tempo.

Viceversa, una scelta frettolosa basata su criteri poco significativi ( “ Ha detto che la prima lezione non gli è piaciuta, quindi smettiamo”), quasi sicuramente la sarà.

E' meglio investire tempo ed impegno in qualcosa in cui si crede ed a cui si dà valore invece di provare di "TUTTO" nella speranza che si verifichi il famoso “colpo di fulmine”.

Indirizzo

Traversa Del Canneto 4
Cagliari
09134

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 21:00
Martedì 19:00 - 20:30
Mercoledì 16:30 - 21:00
Giovedì 19:00 - 20:30
Venerdì 17:45 - 20:30
Sabato 11:00 - 13:00

Sito Web

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