05/05/2025
🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟
Con la serata conclusiva del Gran Gala del Vermentino presso Palazzo Ducale a Massa, si è conclusa ufficialmente la quarta edizione del Concorso Enologico Nazionale “Vermentino”, autorizzato fin dal 2017 dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste della Repubblica Italiana, patrocinato da, MASAF, Comune di Massa, Consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani, Consorzio Tutela Vini Maremma Toscana, Consorzio di Tutela dei Vini DOP e IGP Colli di Luni Cinque Terre Colline di Levanto e Liguria di Levante, Federazione delle Strade del Vino dell’olio e dei Sapori di Toscana, Accademia Italiana della Vite e del Vino, Assoenologi Sardegna e Toscana, Confcommercio Nord Sardegna, Distretto Sardegna Bio, Epulae Accademia internazionale di enogastronomia.
Un doveroso ringraziamento all’amministrazione del comune di Massa, per la squisita ospitalità e per aver messo a disposizione la bellissima location di Palazzo Ducale
Grazie al sindaco Francesco Persiani, al vice sindaco Andrea Cella, alla provincia di Massa-Carrara, al Prefetto dott. Aprea, per la cordiale presenza.
Ringraziamenti dovuti e sentiti per il presidente del Concorso, dott. Pierpaolo Lorieri che tra mille impegni riesce sempre a contribuire magnificamente allo svolgimento del Concorso.
Un ringraziamento speciale al Comitato Organizzatore e a tutti i rappresentanti: Comune di Massa, Consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani, Consorzio Tutela Vini Maremma Toscana, Consorzio di Tutela dei Vini DOP e IGP Colli di Luni Cinque Terre Colline di Levanto e Liguria di Levante, Distretto Sardegna Bio, Epulae Accademia internazionale di enogastronomia.
Un ringraziamento speciale al Distretto Sardegna Bio e al suo presidente Andrea Campurra, per aver contribuito in modo decisivo al reclutamento delle campionature biologiche e per aver sostenuto concretamente il Concorso in ogni suo aspetto,
Un Ringraziamento speciale a tutti membri delle giurie, iniziando dai presidenti delle commissioni, Giorgio Baccigalupi , Aldo Buiani, Angelo Concas, Luca Federici, Francesco Iacono, Claudia Marinelli, Stefano Tofanelli, e a tutti i giudici delle commissioni:
Giuseppe Ferroni, Jacopo Vagaggini, Yuki Ishida, Roberto Ripa, Diego Bosoni, Francesco Chessa Katherine Chadwell, Andrea Frassineti, Irma Losi, Paolo Serra,Georgia Dimitriou, Davide Baccigalupi, Jacopo Cossater, Alessandra Maini, Silvia Giani, Francesca Venturi, Davide Bortone, Antonio Stelli, Pietro Panesi,Ruggero Ariu, Enzo Scivetti, Gianfranco Paoletti, Marco Sciarrini Antonella Pisu.
Un grazie ai ragazzi sommelier che hanno prestato servizio durante le Degustazioni Ufficiali
Un sentito ed enorme grazie Federazione delle Strade del Vino dell’olio e dei Sapori di Toscana e al suo instancabile rappresentante, Michelangelo Tesconi.
Un grazie di cuore a tutte le aziende che hanno iscritto i campioni al Concorso, a tutte le aziende che dal 2017 dimostrano ad ogni edizione il loro entusiasmo e che sostengono l’iniziativa, sia nazionale che internazionale.
Noi dell’organizzazione incentiviamo sempre, durante il periodo della promozione che precede l’iscrizione dei campioni, a voler iscrivere alla competizione annate diverse per poter dare maggior risalto alle caratteristiche evolutive di questo straordinario vitigno. Evidenza e testimonianza di ciò, si hanno avuto durante le passate edizioni con tantissimi riconoscimenti in tal senso.
Il Vermentino, come in più di una occasione è stato da Noi ribadito, è un vitigno dal grande e ormai consolidato potenziale, che ha dimostrato di potersi adattare incredibilmente al cambiamento climatico che negli ultimi decenni è diventato un fattore determinante, non solo in Sardegna ma in tutta la fascia moderata europea.
In Australia, per esempio, sono sempre di più le produzioni di vitigni a bacca bianca che vengono sostituite dal vermentino, ma anche in Sud Africa, dove alcune aziende hanno impiantato barbatelle di Vermentino di Gallura o come in USA dove, non solo in California, il Vermentino viene coltivato e vinificato con sempre maggior importanza.
Abbiamo riscontrato durante le passate edizioni, come il Vermentino sia un vitigno che concede agli enologi molta libertà durante la vinificazione, esaltandosi in molti stili diversi: fermo, vendemmia tardiva, frizzante, rifermentato, metodo classico, metodo charmat, barricato, passito, risultando eccezionalmente eclettico e gastronomico.
Una chiave di lettura importante a Nostro avviso, per stimolare sempre di più i produttori ad osare ed investire, senza ovviamente mancare di rispetto alla tradizione.
Il 2026 sarà la volta della quarta edizione del Concorso enologico internazionale del Vermentino, che si terrà in Sardegna a fine Maggio per il quale il auspichiamo, un giorno, di varcare i confini regionali e magari nazionali così come avvenuto per questa edizione nazionale.
Guardiamo avanti con determinazione voglia di metterci in gioco, sempre aperti a nuove collaborazioni e sinergia con tutti!
Viva il Vermentino!