13/06/2026
Le illustrazioni e le installazioni, i sorrisi alle inaugurazioni, gli ospiti presenti, gli spettacoli: quelli li vedete.
Quello che c’è prima, no: i tavoli e le sedie spostate sotto al sole, le email alle undici di sera, gli imprevisti tecnici, il caffè bevuto in piedi tra una riunione e l’altra.
Organizzare un festival è un po’ come abitare i margini - e pure FUORI!- di quello che appare.
Ma è lí che si annidano anche quei momenti di creatività alchemica, di allineamento astrale, di energia e sinergia, che rendono tutto emozionante, gioioso, magico.
Il backstage di Nuvolette, per noi, non è tanto back: è più il cuore.