12/08/2025
Con profondo rammarico, l’Associazione Culturale Sardinia4All comunica la decisione di non organizzare l’edizione 2025 di Bollicine & Friends, evento previsto per il mese di settembre e che negli anni passati stava dimostrando tutto il suo potenziale, crescendo per qualità, partecipazione e riconoscimento nel panorama degli eventi della nostra città.
Una scelta dolorosa, ma necessaria.
Le motivazioni risiedono nelle spiacevoli vicende che hanno compromesso l’edizione 2024, quando il normale svolgimento della manifestazione è stato ostacolato da atteggiamenti ostili e ingiustificati da parte di alcuni funzionari dell’amministrazione pubblica. Un accanimento inspiegabile che ha minato la serenità e il rispetto del nostro lavoro, colpendo non solo la nostra associazione, ma anche le numerose attività e persone coinvolte nell’evento.
Non entreremo nei dettagli, ben noti ai diretti interessati e agli amministratori coinvolti loro malgrado, ma riteniamo doveroso dare un segnale forte.
Una reazione ferma, composta e trasparente contro quei comportamenti che spengono l’entusiasmo, scoraggiano la creatività e rischiano di vanificare l’impegno di chi, come noi, lavora per costruire momenti di socialità, cultura e sviluppo turistico.
Con questo comunicato vogliamo anche esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alle tante attività economiche che, negli anni, hanno tratto beneficio dagli eventi che abbiamo ideato e realizzato con passione.
E ringraziamo di cuore la larghissima parte di amministratori pubblici che ci hanno sempre sostenuto, comprendendo il valore e l’impatto positivo delle nostre iniziative.
Auspichiamo che questo gesto possa rappresentare uno stimolo per un necessario momento di riflessione da parte della politica, perché se non ci sarà una reazione chiara e responsabile, saremo costretti a rivalutare anche altre scelte legate a eventi di ben maggiore rilievo e portata.
Ci fermiamo, ma non ci arrendiamo.
Continueremo a credere in un modo diverso di fare eventi e cultura nella speranza che presto possano tornare le condizioni per farlo con serenità, rispetto e collaborazione.
Ci vediamo nel 2026.
Forse.