AperitOvo

AperitOvo L'aperitivo ELGBTQIA+ del B open L’organizzazione si occupa della creazione di momenti aggregativi per la comunità LGBTQIA+ e aperta alla cittadinanza tutta.

L’associazione B open ODV, organizzazione di volontariato, nasce come collettivo nel luglio 2021, formalizzata in associazione ad aprile 2024. L’intento dell’AperitOvo consiste nell’avvicinare la cittadinanza alla cultura LGBTQIA+, acquisirne la terminologia e facilitare la comunicazione. Il concetto di identità è oggetto di numerosi studi che spesso non vengono compresi anche da coloro che dovreb

bero avere gli strumenti adatti ad una efficace divulgazione, in particolare giornalisti, social media manager, insegnanti ed in genere tutte quelle figure professionali che si occupano di cultura. Se il linguaggio è una forza creativa, allora ogni parola pronunciata ha il potere di influenzare la realtà in modo profondo. Ogni volta che parliamo, stiamo contribuendo a creare una parte del mondo. Le parole possono costruire o distruggere, confortare o ferire, unire o dividere. Per questo motivo, è essenziale essere consapevoli dell’impatto che le nostre parole possono avere su* altr* e sul mondo. La parola è anche uno strumento di connessione umana. Tuttavia, proprio perché ha questo potere di creare legami, è fondamentale utilizzarla con attenzione e responsabilità. Poiché sentiamo fortemente questa responsabilità abbiamo ideato il format “Le parole per dirlo”: un ciclo di incontri aventi l’obiettivo di formare e informare tutt* coloro che sono interessat* a comprendere tematiche sensibili alla comunità LGBTQIA+. L’iniziativa propone un percorso in crescendo offrendo i rudimenti linguistici propedeutici all'ampliamento delle conoscenze terminologiche e concettuali finalizzate ad ampliare lo sguardo sul mondo. Riteniamo la cultura lo strumento di lotta per eccellenza.

13/08/2026

Tired of the summer heat? Don't worry, there's some refreshing news on the way! The B open season reopens in September - check out our upcoming events:

📌22.09.26 AperitOvo AperitOvo ELGBTQIA+K South Tyrol
At 19:00 - Talk
At 20:30 - Riccardo Ruscitto DJ set
Location: Waag Cafè
Free entry

📌26.09.26 Opening 6th Season B open
At 20.30 - "DeclinAmmor" theatre performance BoNa {🎭BOlzano incontra NApoli🎭} 𝑮𝒆𝒏𝒏𝒂𝒓𝒐 𝑪𝒂𝒓𝒓𝒂𝒏𝒐 🇦‌🇺‌‌🇹‌🇭‌🇴‌🇷‌
At 22:00 - Luca Venus DJ set & DragShow
Location: Pippo Foodchillstage
Online ticket (€10): www.liveticket.it/bopen

📌29.09.26 Sguardi plurali
At 19:00 - a feminist workshop
Location: Cristallo Young
Free entry

DM us to find out more!

25/06/2026

DE

Der Stonewall-Aufstand von 1969 erinnert uns daran, dass Rechte nicht von oben gewährt, sondern im Kampf errungen werden.

Angesichts einer politischen Debatte, in der wieder diskriminierende Töne an den Tag gelegt werden, ist diese Erinnerung heute nicht nur Geschichte: Sie ist ein Schutzschild und ein Leitfaden. Deshalb können wir es uns nicht leisten, einen Schritt zurückzuweichen.

Die Unruhen im Juni 1969 in New York entstanden aus der Ermüdung, systematische Übergriffe, Razzien und Gewalt erdulden zu müssen. Seitdem versteckt sich die LGBTQIA+-Gemeinschaft nicht mehr. Sich heute an Stonewall zu erinnern bedeutet zu verstehen, dass jedes Recht, das wir im Jahr 2026 genießen, das Ergebnis des Mutes all jener ist, die vor uns gekämpft haben.

In letzter Zeit haben wir öffentliche Äußerungen von Politikern der Rechten wie General Roberto Vannacci miterlebt. Seine Äußerungen über homosexuelle Menschen und Minderheiten sind nicht einfach nur „persönliche Meinungen“, sondern stellen einen systematischen Versuch dar, Vorurteile zu normalisieren und die Existenz von Millionen von Bürgerinnen und Bürgern zu delegitimieren. Wenn die Politik Intoleranz institutionalisiert, wird die Gefahr eines sozialen und rechtlichen Rückschritts real.

Die Eskalation dieser Hassrhetorik zeigt sich in den schmerzlichsten Fällen der Kriminalchronik, wie dem Doppelmord an Mirko Moriconi, dem 24-Jährigen, der in Camaiore von seinem Vater erschossen wurde – zusammen mit seiner Mutter Kety Andreoni, die ihn verteidigte. Jahre zuvor hatte Mirko sein Schicksal in den sozialen Medien vorausgesagt, indem er schrieb: „Es ist schrecklich zu denken, dass ein Vater dich lieber tot als schwul sehen würde.“ Die Tatsache, dass der Vater das Massaker mit den Worten „Endlich habe ich sie losgeworden“ kommentierte, zeigt, wie identitätsbezogene Verachtung selbst die heiligsten biologischen Bindungen zerstören kann. Diese Tragödie ist kein Einzelfall von isoliertem Wahnsinn, sondern das direkte Ergebnis eines kulturellen Nährbodens, in dem Homotransphobie heruntergespielt, toleriert oder sogar für politische Zwecke instrumentalisiert wird.

Die Auseinandersetzung mit der Geschichte der LGBTQIA+-Community ermöglicht es, die falsche Darstellung zu widerlegen, dass bestimmte Identitäten nur eine aktuelle „Modeerscheinung“ seien. Queere Identitäten gibt es schon seit jeher; was sich geändert hat, ist der Grad an Freiheit, sie zum Ausdruck zu bringen. Was wir als Einzelpersonen tun können, ist, politische Propaganda und die Medien mit klarem Blick zu analysieren. Wir müssen die alten Mechanismen der Sündenbock-Mentalität erkennen, die dazu dienen, die Aufmerksamkeit von den tatsächlichen wirtschaftlichen und sozialen Problemen des Landes abzulenken.

Die Geschichte lehrt uns, dass die Aushöhlung von Rechten niemals bei einer einzigen Gruppe Halt macht. Ein Angriff auf die LGBTQIA+-Gemeinschaft bedeutet eine Schwächung des demokratischen Gefüges und der Bürgerrechte jeder einzelnen Bürgerin und jedes einzelnen Bürgers.

Die Erinnerung an Stonewall verpflichtet uns, nicht gleichgültig zu bleiben. Das politische Engagement jeder und jedes Einzelnen ist unverzichtbar, um als Subjekt weiter zu existieren. Verbündete zu sein – auch bei Meinungsverschiedenheiten – und die Rechte diskriminierter Gemeinschaften zu verteidigen, ist der einzige Weg, um eine freie, pluralistische und sichere Gesellschaft für alle zu gewährleisten.

IT

La rivolta di Stonewall del 1969 ci ricorda che i diritti non sono concessi dall'alto, ma conquistati con la lotta.

Oggi, di fronte a un dibattito politico che torna a usare toni discriminatori, quella memoria non è solo Storia: è uno scudo e una guida. Ecco perché non possiamo permetterci di fare un passo indietro.

Le rivolte del giugno 1969 a New York nacquero dalla stanchezza di subire abusi, retate e violenze sistematiche. Da quel momento, la comunità LGBTQIA+ ha smesso di nascondersi. Ricordare Stonewall oggi significa comprendere che ogni diritto di cui godiamo nel 2026 è il frutto del coraggio di tuttɜ collorɜ che hanno lottato prima di noi.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito alle uscite pubbliche di esponenti politici di destra, come il generale Roberto Vannacci. Le sue dichiarazioni sulle persone omosessuali e sulle minoranze non sono semplici "opinioni personali", ma rappresentano un tentativo sistematico di normalizzare il pregiudizio e delegittimare l'esistenza stessa di milioni di cittadinɜ. Quando la politica istituzionalizza l'intolleranza, il rischio di una regressione sociale e legislativa diventa reale.

L'estremizzazione di questa retorica d'odio si manifesta nei fatti di cronaca più dolorosi, come il duplice omicidio di Mirko Moriconi, il ragazzo di 24 anni ucciso a fucilate dal padre a Camaiore insieme alla madre Kety Andreoni, che lo difendeva. Anni prima, Mirko aveva profetizzato il suo destino sui social scrivendo: "È brutto pensare che un padre ti preferisca morto che gay". Il fatto che il genitore abbia commentato il massacro dicendo "Finalmente mi sono liberato di loro" dimostra come il disprezzo identitario possa annientare persino i legami biologici più sacri. Questa tragedia non è un caso isolato di follia isolata, ma il prodotto diretto di un brodo di coltura culturale in cui l'omotransfobia viene minimizzata, tollerata o addirittura cavalcata per consenso politico

Studiare il percorso della comunità LGBTQIA+ permette di smontare la falsa narrazione secondo cui certe identità siano "mode" recenti. Le identità q***r esistono da sempre; ciò che è cambiato è il livello di libertà nel manifestarle. Ciò che noi come individui possiamo fare è analizzare la propaganda politica e i media con lucidità. Dobbiamo saper riconoscere i vecchi meccanismi del capro espiatorio, usati per distogliere l'attenzione dai reali problemi economici e sociali del Paese.

La Storia insegna che l'erosione dei diritti non si ferma mai a una sola categoria. Attaccare la comunità LGBTQIA+ significa indebolire il tessuto democratico e i diritti civili di ogni singolə cittadinə.

La memoria di Stonewall ci impone di non restare indifferenti. L’impegno politico di ciascunə è imprescindibile per continuare ad esistere come soggettività. Essere alleatɜ, seppur nelle divergenze, e difendere i diritti delle comunità discriminate è l'unico modo per garantire una società libera, pluralista e sicura per tuttɜ.

Che serata meravigliosa! Un enorme GRAZIE a tutte le persone che ieri sera hanno partecipato al nostro  rendendolo ancor...
07/06/2026

Che serata meravigliosa! Un enorme GRAZIE a tutte le persone che ieri sera hanno partecipato al nostro rendendolo ancora una volta un’occasione speciale di incontro, confronto e convivialità 😍

Un ringraziamento speciale alle nostre ospiti che hanno arricchito la serata con interventi preziosi: la dott.ssa e ricercatrice senior di Eurac Research, Carla Maria Reale, che ci ha parlato del suo importante progetto SEEDS sull'inclusione e sull'equità e la Consigliera Provinciale di Parità Brigitte Hofer, per averci illustrato l'importanza del questionario su genere, comunità LGBTQIA+ e disabilità in relazione al posto di lavoro.🌸

🎧La musica e l'energia non sono mancate, grazie a Riccardo R Dj che ci ha fatto divertire e ballare per tutta la durata dell'evento.

🤗 Un abbraccio affettuoso e un grazie di cuore vanno al team del Waag Café e all’associazione Waag per la calorosa accoglienza e per ospitarci sempre nei nostri consueti appuntamenti.

🏳️‍🌈🏳️‍⚧️ Ci teniamo a ricordare che tutto questo è reso possibile grazie all’impegno dɜ volontarɜ di B open, che offrono gratuitamente questo servizio di informazione e intrattenimento alla cittadinanza.

L'organizzazione di queste serate, comprese tutte le spese vive (gestione ospiti, SIAE, ecc.), è organizzata in totale autonomia e autofinanziata per garantire momenti di aggregazione sempre aperti e inclusivi per tuttə.

Se volete aiutarci e sostenerci o semplicemente essere deɜ nostrɜ contattateci ora! 💪🏼🤗

Grazie ancora per il vostro affetto e supporto. Continuate a seguirci per non perdere i prossimi appuntamenti!

+ euracresearch

STASERA!!! Waag BZ ore 19 😉👋🏼 con Libreria Ubik Bolzano Bozen
30/04/2026

STASERA!!! Waag BZ ore 19 😉👋🏼 con Libreria Ubik Bolzano Bozen

"Cosa hanno in comune una che perde le scarpe (Cenerentola), una che parla con le nuvole (Giovanna) e una che non usciva mai di camera (Emily)? Semplice: avevano finito la pazienza per i cliché. 💅
Dalle funambole alle avanguardiste, ecco a voi il club delle donne che hanno detto 'grazie, ma faccio a modo mio'. Spoiler: a volte finisce col botto, a volte con un dramma, ma mai con la noia. Protagoniste sempre, comparse mai."

"Cenerentola è partita. 26 ritratti di donne controcorrente" è un libro di Barbara Rosenberg, pubblicato da Nulla Die Edizioni. La raccolta esplora figure femminili reali e immaginarie che lottano per l'affermazione di sé, attraverso coraggio, sacrificio o rifiuto dei ruoli imposti.

L’autrice Barbara Rosenberg è fondatrice dell'associazione culturale Equinozio e scrittrice, ha pubblicato anche altri lavori narrativi e poetici tra i quali Languishing (Nulla Die) la sua prima raccolta poetica, il romanzo Il viaggio in Germania (Tralerighe), le raccolte di racconti Piccolo canzoniere di città, Storie con un altro finale (Fara).

Vi aspettiamo dunque al nostro prossimo AperitOvo il 30 aprile alle ore 19 al Waag.
Evento in collaborazione con GocceTropfen e libreria Ubik Bolzano

Ingresso libero - posti limitati




17/04/2026

💪🏼Insieme possiamo costruire un mondo dove ognunə è liberə di essere se stessə. 🏳️‍⚧️🏳️‍🌈
Con il tuo 5x1000 alla nostra associazione, trasformi una firma in supporto concreto, supporta i nostri progetti per la comunità LGBTQIA+.
Non ti costa nulla, ma per noi vale tutto.❤️
Firma e scrivi il nostro codice fiscale: 94159300212

"Cosa hanno in comune una che perde le scarpe (Cenerentola), una che parla con le nuvole (Giovanna) e una che non usciva...
15/04/2026

"Cosa hanno in comune una che perde le scarpe (Cenerentola), una che parla con le nuvole (Giovanna) e una che non usciva mai di camera (Emily)? Semplice: avevano finito la pazienza per i cliché. 💅
Dalle funambole alle avanguardiste, ecco a voi il club delle donne che hanno detto 'grazie, ma faccio a modo mio'. Spoiler: a volte finisce col botto, a volte con un dramma, ma mai con la noia. Protagoniste sempre, comparse mai."

"Cenerentola è partita. 26 ritratti di donne controcorrente" è un libro di Barbara Rosenberg, pubblicato da Nulla Die Edizioni. La raccolta esplora figure femminili reali e immaginarie che lottano per l'affermazione di sé, attraverso coraggio, sacrificio o rifiuto dei ruoli imposti.

L’autrice Barbara Rosenberg è fondatrice dell'associazione culturale Equinozio e scrittrice, ha pubblicato anche altri lavori narrativi e poetici tra i quali Languishing (Nulla Die) la sua prima raccolta poetica, il romanzo Il viaggio in Germania (Tralerighe), le raccolte di racconti Piccolo canzoniere di città, Storie con un altro finale (Fara).

Vi aspettiamo dunque al nostro prossimo AperitOvo il 30 aprile alle ore 19 al Waag.
Evento in collaborazione con GocceTropfen e libreria Ubik Bolzano

Ingresso libero - posti limitati




Indirizzo

Piazza Del Grano 12
Bolzano
39100

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