16/03/2026
La poesia come cura: Umberto Piersanti ospite di “Un Thé con la Poesia” 18 marzo h 17:30 - Grand Hotel Majestic Bologna
L’Associazione EstroVersi rinnova l’appuntamento al Grand Hotel Majestic e stringe il legame con Loto OdV; la cultura diventa così supporto per le pazienti oncologiche che, attraverso la magia delle parole, trovano conforto, serenità e speranza
La poesia torna ad abitare i salotti del Grand Hotel Majestic di Bologna con “Un Thé con la Poesia”, il ciclo di appuntamenti mensili che, da dodici anni, viene realizzato dall’Associazione Culturale EstroVersi in collaborazione con il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna. Il prossimo mercoledì 18 marzo alle ore 17:30, la rassegna ospiterà uno dei massimi esponenti della lirica italiana contemporanea: il poeta Umberto Piersanti.
La missione sociale: il legame con Loto Odv
L’edizione di quest’anno si arricchisce di un significato profondo, infatti, all’iniziativa, ormai consolidata, alla quale partecipano i maggiori poeti italiani e internazionali, si unisce il progetto Carezze di Poesia, che l’Associazione svolge, settimanalmente, nel reparto di oncologia femminile dell’Ospedale Sant’Orsola, in collaborazione con l’associazione Loto OdV (Uniti per le donne contro i tumori ginecologici) e che consiste nell’effettuare letture di poesie nelle camere del reparto, durante la somministrazione delle cure.
Da gennaio 2026, inoltre, la presidente di EstroVersi, Cinzia Demi, ha fortemente voluto che la rassegna diventasse un luogo di accoglienza per le pazienti oncologiche, garantendo loro l’accesso gratuito agli incontri.
“Di concerto con il Majestic, a cui siamo molto riconoscenti, e considerando il gradimento dimostrato dalle pazienti oncologiche per l’ascolto della poesia, - spiega la presidente Cinzia Demi - si è pensato di creare un collegamento tra le due iniziative, e di invitare, gratuitamente, le signore agli incontri del Thè con la poesia, in modo da regalare loro istanti di serenità e di immersione totale nella bellezza e nell’arte. Grazie alla disponibilità e all’accoglienza del Grand Hotel Majestic, già a partire dal mese di gennaio, si è vista una partecipazione attiva di diverse di loro, che hanno dimostrato interesse e gratitudine per la possibilità data. La poesia non può certo sostituirsi alle terapie mediche di cui il fisico necessita, specie in questi frangenti, ma può supportare il carico emotivo, contribuire ad alleviare la pena con pensieri universali, emozionare parlando al cuore della gente, insinuandosi in quei meandri di vuoto tra gli eventi della storia e i sentimenti, gli accadimenti e le prove che quotidianamente si devono affrontare”.
“Ospitare questa bella rassegna di poesia promossa dall'associazione EstroVersi nelle sale del Majestic non è solo un onore, ma una precisa volontà di aprire il nostro hotel alla cultura e all'anima della città. Sono fermamente convinto che, appuntamenti di tale spessore, facciano bene a tutti, nutrendo lo spirito e creando connessioni umane autentiche. Inoltre, portare avanti il sodalizio con l'associazione Loto per sostenere le donne malate oncologiche ci riempie di profondo orgoglio; trasformare l'accoglienza in un atto di cura e solidarietà è, per noi, il traguardo più alto”, commenta a sua volta Tiberio Biondi, direttore del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”.
Se poi a questo si aggiunge che l'evento si svolge all'interno di sale affascinanti e prestigiose, come lo sono quelle del Majestic, davanti ad una tazza fumante di thè e biscotti di alta pasticceria, ecco che si raggiunge l’obiettivo di trasformare quei momenti di cura, in momenti per realizzare quell’incantamento che genera lo stupore e consente di visualizzare immagini dettate dalle parole e dalla musica - gli incontri, infatti, sono sempre accompagnati da giovani musicisti della Scuola di Musica CEMI di Bologna - consegnando alle partecipanti un ricordo indelebile dell’incontro stesso e del luogo dove è stato realizzato.
L’Ospite: Umberto Piersanti
Candidato al Premio Nobel per la Letteratura e vincitore di prestigiosi riconoscimenti (tra cui il Premio Viareggio), Piersanti porterà a Bologna la sua poetica legata alla natura, alla memoria e al “luogo” come spazio dell'anima e, soprattutto, le poesie dedicate al figlio Jacopo, che soffre di autismo. La sua voce guiderà il pubblico in un viaggio suggestivo, accompagnato dalle note dei giovani talenti della scuola di musica CEMI.
Lo scopo del progetto
L'obiettivo di EstroVersi è dimostrare che la poesia non è un mero esercizio accademico, ma una risorsa vitale. Amare la poesia significa dotarsi di uno strumento di resilienza: la parola poetica ha il potere di “curare” lo spirito, offrendo un linguaggio nuovo per esprimere il dolore e riscoprire la bellezza anche nei momenti di fragilità. In un mondo frenetico, invitare le persone ad amare la poesia significa restituire loro il tempo dell'ascolto.