26/11/2024
Rita: Come stai ?
Caino: Male. Ho male a tutte le zampe e sono tanto tanto stanco.
È ora che vada dove non avrò più male alle zampe per le artriti e potrò di nuovo saltare e fare fare danni come da cucciolo.
Rita: Sei sicuro di dover andare?
Caino: Ho diretto magistralmente questo posto e ti ho insegnato tutto quello che dovevo in questi anni.
Ormai hai imparato tutto.
Non posso restare per sempre, lo sapevi.
Rita: Come faremo senza di te?
Caino: Sarò sempre vicino a voi oltre che nel vostro cuore.
Non crederete che non vi controllerò più solo perché non sono più fisicamente qui..
Rita: Lo sospettavo ma, sai, noi siamo umani, e non vediamo le stesse cose che vedete voi gatti.
Caino: Non ti preoccupare. Mi riconoscerai.
Rita: E staremo male e piangeremo per non averti qui.
Caino: Un po' di riverenza me la merito, ma non troppa . Non voglio vedervi tristi per troppi tempo.
Rita: Qualche altra coccola? Un bacino?
Caino: Vabbè. Ti concedo di baciarmi proprio perché è la situazione che è. E non ci perdo la faccia.
Mi fai due favori?
Rita: Dimmi.
Caino: Se arriverà, ora che fisicamente non difendo più il mio territorio, dai una casa e tanto amore ad un altro randagio messo male com'ero io. Esattamente come hai fatto con me tanti anni fa.
Rita: Non so se ce la farò.
Caino: Ci riuscirai. Ci sarò io ad aiutarti.
Rita: e poi?
Caino: Saluta da parte mia tutti gli amici, tutte le persone che sono passate da qui, anche solo una volta, e mi hanno fatto una carezza.
Ringraziali di tutta la tenerezza e delle coccole. Anche grazie a quelle sono qui da più di 18 anni.
Rita: Lo farò.
Caino: E grazie a te. Che mi hai accolto, sfamato, curato, amato e hai rispettato la mia scelta di vivere qui libero.
Un mondo di fusa tutte per te.
Rita: Ciao Caino ❤️