19/05/2026
Barcelona Bridal Week per me non è solo una fiera, e non è nemmeno un posto dove “scegliere abiti” nel senso più classico del termine.
È il momento in cui vado a cercare realtà che spesso restano fuori dai circuiti più mainstream, designer che lavorano ancora con un approccio umano, diretto e autentico, e che vedono l’atelier non come un semplice punto vendita ma come un luogo di confronto, ascolto e costruzione.
Cerco brand che abbiano voglia di conoscere davvero le spose, di ascoltarne le esigenze e di lasciare spazio alla personalizzazione, perché credo che un abito da sposa debba adattarsi alla persona che lo indossa e non il contrario.
È anche per questo che ogni collezione che arriva in atelier viene scelta con attenzione: non solo per l’estetica, ma per la possibilità concreta di creare qualcosa che rispecchi davvero la storia, il carattere e il modo di sentirsi di ogni sposa.
Dietro ogni viaggio, ogni appuntamento e ogni ricerca, c’è sempre la stessa idea: trovare abiti che sappiano far sentire ogni sposa pienamente sé stessa.