Gaiabiofiera

Gaiabiofiera Fiera Mediterranea della Produzione Biologica, Salute, Benessere, Ambiente

Siamo un gruppo di persone che venendo da esperienze diverse, ma con in comune la passione per la natura, la genuinità, per la vita sana e soprattutto per il futuro della nostra terra, ha deciso di creare nella nostra regione un momento d’incontro fra tutti coloro che condividano questa nostra passione, siano essi cittadini, imprenditori, consumatori o semplicemente curiosi di avvicinarsi a questa materia che costituisce senz’altro lo sviluppo futuro della vita di GAIA.

Ringraziamo il Sindaco Dott. Michele Sozio ed il Vicesindaco Avv. Giuseppe Benedetto per la grande Accoglienza riservata...
20/03/2013

Ringraziamo il Sindaco Dott. Michele Sozio ed il Vicesindaco Avv. Giuseppe Benedetto per la grande Accoglienza riservata al nostro progetto!!!

04/03/2013

...PER UNA SANA ALIMENTAZIONE BIOLOGICA

Ogni ambiente medico-scientifico ormai considera la sana e corretta alimentazione il primo ed importante passo per creare e preservare la salute del nostro organismo.
Quindi ogni occasione è propizia per divulgare i consigli e le proposte che già le Linee guida dell'Istituto Nazionale per la nutrizione, l'Organizzazione mondiale per la sanità; e la FAO forniscono in materia di sana e corretta alimentazione.
Negli ultimi decenni le abitudini alimentari e l'alimentazione stessa sono radicalmente mutate: siamo passati da un'alimentazione basata sul consumo di cereali, verdura, legumi e poca carne, ad una alimentazione meno equilibrata, più frenetica, precotta, raffinata, manipolata, conservata.
Difatti un tempo i prodotti della terra andavano direttamente sulla tavola e venivano consumati senza aver subito raffinazioni, trasformazioni o manipolazioni di rilievo; la dieta era sana e prediligeva prodotti di stagione e locali.
I metodi di conservazione erano molto semplici, si riducevano all'essiccazione, alla fermentazione o alla salatura.
Gli odierni ritmi di vita portano a considerare il nutrirsi come un aspetto secondario della vita stessa, facendoci dimenticare che alla base di un corpo sano, di una mente sana e di un benessere fisico generale, c'è una corretta ed equilibrata alimentazione.
Inoltre i processi di coltivazione convenzionali e i processi di conservazione che subiscono i cibi, depauperano i prodotti delle vitamine, dei sali minerali, degli oligoelementi che li caratterizzano e molto spesso lasciano residui di prodotti chimici di sintesi.
Le cosiddette "malattie da civilizzazione", quali malattie cardiovascolari (infarto, ipertensione, arteriosclerosi), diabete, malattie del fegato, malattie più o meno gravi dell'intestino, sono dovute a carenze di elementi nutritivi "buoni" e ad eccesso di grassi, di zuccheri semplici e di sostanze chimiche usate nell'industria agroalimentare.
Spesso si mangiano dei cibi che introducono calorie ma non elementi nutritivi di cui il corpo ha bisogno e si innesca il meccanismo di "fame" che porta a mangiare altro cibo senza sentirsi soddisfatti.
È importante quindi consumare prodotti più sani, che mantengano il più possibile intatte le proprietà nutrizionali: prodotti biologici che per loro natura non sono trattati con prodotti chimici di sintesi e che sono integrali, cioè il più vicino possibile a come la natura ce li offre.
Ecco allora qualche consiglio per nutrirci meglio!
Leggiamo bene le etichette: ci renderemo conto di cosa compriamo ed eviteremo gli alimenti che contengono sostanze dannose alla salute come conservanti, emulsionanti, nitrati, coloranti, grassi, zucchero raffinato, i famosi aromi naturali che spesso sono sostanze sintetizzate in laboratorio e di "naturale" non hanno granchè.
Consumiamo prodotti provenienti da coltivazioni con metodo biologico: sono prodotti secondo un regolamento europeo e controllati da organismi di controllo accreditati dal Ministero per l'Agricoltura.
Consumiamo prodotti freschi e di stagione: evitiamo prodotti troppo trasformati come snack, cibi precotti, zucchero bianco, scatolame, prodotti conservati.
Consumiamo prodotti il più possibile locali: consumiamo prima di tutto i cibi che vengono prodotti nel nostro territorio perchè il periodo che intercorre tra la produzione e la vendita è più breve e quindi il prodotto mantiene intatti i nutrienti che lo caratterizzano.
Inoltre, acquistando produzioni locali si contribuisce al mantenimento e al miglioramento dell'economia del territorio.
Aumentiamo il consumo di fibra perch` ha molta importanza per il buon funzionamento dell'organismo e mantiene pulite le pareti intestinali, impedendo la formazione di sostanze tossiche e cancerogene.
La fibra non va assunta a parte (tavolette, bastoncini...) ma nella sua forma naturale, cioè attraverso la frutta, la verdura, il legumi, i cereali integrali.
Se si usano cereali integrali, è opportuno sceglierli biologici, perchè nella parte esterna del chicco, che viene conservata nel prodotto integrale, tendono ad accumularsi i prodotti chimici utilizzati per i trattamenti in agricoltura convenzionale.
Gli esperti consigliano di mangiare almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdure.

Limitiamo l'uso di carni specialmente rosse ed evitiamo il più possibile l'uso di insaccati, carni in scatola, precotti.
Non abusiamo nemmeno di uova e formaggi: sono alimenti molto grassi e concentrati.
Evitiamo o limitiamo al massimo l'uso di grassi animali (b***o, panna, strutto )specie se cotti o fritti.
E' preferibile usare olio extra-vergine di oliva o oli di semi spremuti a freddo e consumati sempre in piccole quantità.
Anche il sale e l'aceto vanno usati con parsimonia, preferendo per il sale quello marino integrale, molto più ricco di sali minerali ed oligoelementi e più povero di sodio.
Limitiamo o evitiamo l'uso di zucchero bianco che è un alimento estremamente raffinato e depauperato e tende ad infiammare l'intestino.
Spesso ci sottrae e ci impedisce di assorbire le vitamine del gruppo B e minerali , soprattutto calcio.
E' presente un po' ovunque essendo un conservante ed un correttore di sapore molto diffuso (nel pane, nel prosciutto, nelle verdure in scatola) quindi non abusiamone.
E' preferibile usare al suo posto il miele, il succo di mela concentrato, la frutta secca (uvetta), il malto, la melassa.
Cerchiamo di mangiare in un ambiente tranquillo, in compagnia, senza la TV e ricordiamoci di masticare il cibo molto bene!

04/03/2013

CONSIDERAZIONI BIO 5°
..PER UNA SANA ALIMENTAZIONE BIOLOGICA

Ogni ambiente medico-scientifico ormai considera la sana e corretta alimentazione il primo ed importante passo per creare e preservare la salute del nostro organismo.
Quindi ogni occasione è propizia per divulgare i consigli e le proposte che già le Linee guida dell'Istituto Nazionale per la nutrizione, l'Organizzazione mondiale per la sanità; e la FAO forniscono in materia di sana e corretta alimentazione.
Negli ultimi decenni le abitudini alimentari e l'alimentazione stessa sono radicalmente mutate: siamo passati da un'alimentazione basata sul consumo di cereali, verdura, legumi e poca carne, ad una alimentazione meno equilibrata, più frenetica, precotta, raffinata, manipolata, conservata.
Difatti un tempo i prodotti della terra andavano direttamente sulla tavola e venivano consumati senza aver subito raffinazioni, trasformazioni o manipolazioni di rilievo; la dieta era sana e prediligeva prodotti di stagione e locali.
I metodi di conservazione erano molto semplici, si riducevano all'essiccazione, alla fermentazione o alla salatura.
Gli odierni ritmi di vita portano a considerare il nutrirsi come un aspetto secondario della vita stessa, facendoci dimenticare che alla base di un corpo sano, di una mente sana e di un benessere fisico generale, c'è una corretta ed equilibrata alimentazione.
Inoltre i processi di coltivazione convenzionali e i processi di conservazione che subiscono i cibi, depauperano i prodotti delle vitamine, dei sali minerali, degli oligoelementi che li caratterizzano e molto spesso lasciano residui di prodotti chimici di sintesi.
Le cosiddette "malattie da civilizzazione", quali malattie cardiovascolari (infarto, ipertensione, arteriosclerosi), diabete, malattie del fegato, malattie più o meno gravi dell'intestino, sono dovute a carenze di elementi nutritivi "buoni" e ad eccesso di grassi, di zuccheri semplici e di sostanze chimiche usate nell'industria agroalimentare.
Spesso si mangiano dei cibi che introducono calorie ma non elementi nutritivi di cui il corpo ha bisogno e si innesca il meccanismo di "fame" che porta a mangiare altro cibo senza sentirsi soddisfatti.
È importante quindi consumare prodotti più sani, che mantengano il più possibile intatte le proprietà nutrizionali: prodotti biologici che per loro natura non sono trattati con prodotti chimici di sintesi e che sono integrali, cioè il più vicino possibile a come la natura ce li offre.
Ecco allora qualche consiglio per nutrirci meglio!
Leggiamo bene le etichette: ci renderemo conto di cosa compriamo ed eviteremo gli alimenti che contengono sostanze dannose alla salute come conservanti, emulsionanti, nitrati, coloranti, grassi, zucchero raffinato, i famosi aromi naturali che spesso sono sostanze sintetizzate in laboratorio e di "naturale" non hanno granchè.
Consumiamo prodotti provenienti da coltivazioni con metodo biologico: sono prodotti secondo un regolamento europeo e controllati da organismi di controllo accreditati dal Ministero per l'Agricoltura.
Consumiamo prodotti freschi e di stagione: evitiamo prodotti troppo trasformati come snack, cibi precotti, zucchero bianco, scatolame, prodotti conservati.
Consumiamo prodotti il più possibile locali: consumiamo prima di tutto i cibi che vengono prodotti nel nostro territorio perchè il periodo che intercorre tra la produzione e la vendita è più breve e quindi il prodotto mantiene intatti i nutrienti che lo caratterizzano.
Inoltre, acquistando produzioni locali si contribuisce al mantenimento e al miglioramento dell'economia del territorio.
Aumentiamo il consumo di fibra perch` ha molta importanza per il buon funzionamento dell'organismo e mantiene pulite le pareti intestinali, impedendo la formazione di sostanze tossiche e cancerogene.
La fibra non va assunta a parte (tavolette, bastoncini...) ma nella sua forma naturale, cioè attraverso la frutta, la verdura, il legumi, i cereali integrali.
Se si usano cereali integrali, è opportuno sceglierli biologici, perchè nella parte esterna del chicco, che viene conservata nel prodotto integrale, tendono ad accumularsi i prodotti chimici utilizzati per i trattamenti in agricoltura convenzionale.
Gli esperti consigliano di mangiare almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdure.

Limitiamo l'uso di carni specialmente rosse ed evitiamo il più possibile l'uso di insaccati, carni in scatola, precotti.
Non abusiamo nemmeno di uova e formaggi: sono alimenti molto grassi e concentrati.
Evitiamo o limitiamo al massimo l'uso di grassi animali (b***o, panna, strutto )specie se cotti o fritti.
E' preferibile usare olio extra-vergine di oliva o oli di semi spremuti a freddo e consumati sempre in piccole quantità.
Anche il sale e l'aceto vanno usati con parsimonia, preferendo per il sale quello marino integrale, molto più ricco di sali minerali ed oligoelementi e più povero di sodio.
Limitiamo o evitiamo l'uso di zucchero bianco che è un alimento estremamente raffinato e depauperato e tende ad infiammare l'intestino.
Spesso ci sottrae e ci impedisce di assorbire le vitamine del gruppo B e minerali , soprattutto calcio.
E' presente un po' ovunque essendo un conservante ed un correttore di sapore molto diffuso (nel pane, nel prosciutto, nelle verdure in scatola) quindi non abusiamone.
E' preferibile usare al suo posto il miele, il succo di mela concentrato, la frutta secca (uvetta), il malto, la melassa.
Cerchiamo di mangiare in un ambiente tranquillo, in compagnia, senza la TV e ricordiamoci di masticare il cibo molto bene!

21/02/2013

CONSIDERAZIONI BIO 4°
Vivere biologico, è questa la frase maggiormente ricorrente nel nuovo millennio.
Biologico inteso come “Modus vivendi”, non solo riferito al settore alimentare, ma anche a quello edilizio, dell’abbigliamento, dell’ambiente in generale.
I cibi transgenici, l’impiego massiccio dei pesticidi nella coltivazione della terra, il dominio della chimica nell’industria, lo sfruttamento anomalo delle risorse, stanno creando guasti gravissimi che incidono pesantemente sul benessere e sulla salute degli individui.
Si fa così avanti in modo preponderante l’esigenza di vivere in modo più naturale, ritrovando una corretta relazione con l’ambiente circostante.
Ecco allora che si fa largo una nuova cultura attenta ad un approccio diverso con la natura.
E’ il vivere biologico che ritroviamo nei cibi, nei tessuti, nei cosmetici, nei componenti dell’arredamento, nelle vernici e per finire nel giardinaggio.
Dimostriamo così che la tutela dell’ambiente è un saggio approccio per il nostro futuro e adottando il biologico contribuiamo a fare la differenza.
Scegliendo il biologico ogni volta che è possibile non solo si tutela l’ambiente e si limitano i danni provocati negli anni passati, ma si diffonde uno stile di vita capace di offrire soluzioni sociali, economiche e ambientali più ecosostenibili per il futuro.
L’agricoltura biologica lavora in armonia con la natura, non cerca di dominare o contrastare i cicli naturali, ma li asseconda.
Infatti alla base c’è una convinzione importante, cioè quella che l’agricoltura sia il miglior metodo di prevenzione delle malattie e che esista un legame diretto tra lo stato di salute del suolo, quello dei raccolti che produce, degli animali che nutre e quello degli esseri umani che questi prodotti infine consumano.
L’agricoltura biologica è il miglior programma di tutela delle biodiversità del pianeta a favore delle future generazioni.
Protezione dell’ambiente salvaguardia della natura, utilizzo di tecniche di conservazione, riduzione dell’inquinamento e massimo uso delle risorse rinnovabili.
Infine un piccolo accenno al vestire biologico, le fibre naturali, così piacevoli che permettono al corpo di respirare.
Infatti i metodi di coltivazione biologica, non si applicano più solo ai cibi, ma anche ad altre merci di provenienza agricola, come per esempio il cotone, il lino e la lana, con un grande vantaggio per chi soffre di allergie, interessando comunque tutti coloro che vorrebbero acquistare prodotti coltivati e lavorati nel rispetto dell’ambiente.
Molta cura viene messa sia nel coltivare le fibre sia durante il processo di trasformazione, con il risultato di ottenere tessuti più ecologici da preferire a contatto con la pelle, biancheria intima, lenzuola e federe realizzate con il cotone biologico a contatto con il resto del corpo.
Meditate gente, meditate

18/02/2013

CONSIDERAZIONI BIO 3°

SETTE DOMANDE E SETTE RISPOSTE SUL BIO

1) Cosa sono i cibi biologici?

Alimenti biologici sono quelli che rispondono a standard di produzione e lavorazione che le normative vigenti richiedono al fine di poter ottenere idonea certificazione.
Infatti, solo cibi e bevande ottenuti da ingredienti certificati, possono essere etichettati e venduti come biologici.

2) Come accertarsi che i cibi siano biologici?

Qualunque sia la loro origine, tutti gli alimenti biologici compiono un percorso dalla terra alla tavola che deve essere totalmente ricostruibile e produttori e distributori sono per legge tenuti a comprovarne l’autenticità.
Il numero o l’etichetta di certificazione sulla confezione garantisce tale autenticità.
Per gli alimenti freschi venduti sfusi sono il produttore o il distributore a dover dare se richiesta tale garanzia.

3) I cibi biologici hanno un sapore migliore?

Poiché la crescita dei prodotti biologici è naturale e non forzata, in generale essi hanno un sapore migliore dei loro equivalenti non biologici.
Diverse ricerche lo confermano e altrettanto fanno migliaia di consumatori abituali.

4) Gli alimenti biologici si deteriorano prima?

Dipende, poiché non si usano conservanti di sintesi, alcuni prodotti biologici si deteriorano prima dei loro corrispettivi non biologici, tuttavia spesso la minor quantità di acqua contenuta e la crescita non forzata si traducono in una maggiore durata.
Salsicce e prodotti congelati non contenendo conservanti artificiali dovrebbero essere consumati rapidamente.
Gli alimenti biologici lavorati hanno una durata simile a quella dei loro equivalenti non biologici.

5) Perché i cibi biologici sono più sani?

Gli alimenti biologici sono cibi affidabili e si può star certi che il loro consumo non apporterà altro che benefici.Sono gli unici privi di grassi idrogenati, additivi, aromatizzanti o conservanti chimici e prodotti senza l’impiego di pesticidi di sintesi,OGM o antibiotici.

6) Gli alimenti biologici contengono additivi?

La lavorazione dei cibi biologici prevede la minima manipolazione possibile secondo il tipo di alimento. Un ristretto numero di sostanze naturali come l’acido ascorbico sono ammesse e devono essere indicate in etichetta.

7) Quanto costano?
Il costo dei prodotti biologici è l’autentico risultato della coltivazione di alimenti nutrienti e di alta qualità.
I prodotti biologici coltivati con metodi intensivi sono in apparenza meno cari, ma hanno costi sociali, sanitari e ambientali elevati (basti pensare alla spesa necessaria alla purificazione delle acque).
Se non si valutano questi costi, il confronto fra il prezzo degli alimenti biologici e quelli convenzionali è falsato. Tuttavia l’aumentata produzione e disponibilità degli alimenti .
Meditate gente, meditate

18/02/2013

CONSIDERAZIONI BIO 3°

SETTE DOMANDE E SETTE RISPOSTE SUL BIO

1) Cosa sono i cibi biologici?

Alimenti biologici sono quelli che rispondono a standard di produzione e lavorazione che le normative vigenti richiedono al fine di poter ottenere idonea certificazione.
Infatti, solo cibi e bevande ottenuti da ingredienti certificati, possono essere etichettati e venduti come biologici.

2) Come accertarsi che i cibi siano biologici?

Qualunque sia la loro origine, tutti gli alimenti biologici compiono un percorso dalla terra alla tavola che deve essere totalmente ricostruibile e produttori e distributori sono per legge tenuti a comprovarne l’autenticità.
Il numero o l’etichetta di certificazione sulla confezione garantisce tale autenticità.
Per gli alimenti freschi venduti sfusi sono il produttore o il distributore a dover dare se richiesta tale garanzia.

3) I cibi biologici hanno un sapore migliore?

Poiché la crescita dei prodotti biologici è naturale e non forzata, in generale essi hanno un sapore migliore dei loro equivalenti non biologici.
Diverse ricerche lo confermano e altrettanto fanno migliaia di consumatori abituali.

4) Gli alimenti biologici si deteriorano prima?

Dipende, poiché non si usano conservanti di sintesi, alcuni prodotti biologici si deteriorano prima dei loro corrispettivi non biologici, tuttavia spesso la minor quantità di acqua contenuta e la crescita non forzata si traducono in una maggiore durata.
Salsicce e prodotti congelati non contenendo conservanti artificiali dovrebbero essere consumati rapidamente.
Gli alimenti biologici lavorati hanno una durata simile a quella dei loro equivalenti non biologici.

5) Perché i cibi biologici sono più sani?

Gli alimenti biologici sono cibi affidabili e si può star certi che il loro consumo non apporterà altro che benefici.Sono gli unici privi di grassi idrogenati, additivi, aromatizzanti o conservanti chimici e prodotti senza l’impiego di pesticidi di sintesi,OGM o antibiotici.

6) Gli alimenti biologici contengono additivi?

La lavorazione dei cibi biologici prevede la minima manipolazione possibile secondo il tipo di alimento. Un ristretto numero di sostanze naturali come l’acido ascorbico sono ammesse e devono essere indicate in etichetta.

7) Quanto costano?

Il costo dei prodotti biologici è l’autentico risultato della coltivazione di alimenti nutrienti e di alta qualità.
I prodotti biologici coltivati con metodi intensivi sono in apparenza meno cari, ma hanno costi sociali, sanitari e ambientali elevati (basti pensare alla spesa necessaria alla purificazione delle acque).
Se non si valutano questi costi, il confronto fra il prezzo degli alimenti biologici e quelli convenzionali è falsato. Tuttavia l’aumentata produzione e disponibilità degli alimenti biologici li stanno rendendo più economici e quindi facilmente accessibili a tutti i consumatori.
Meditate gente, meditate....

14/02/2013

CONSIDERAZIONI BIO

La natura è il nostro fornitore anche quando si parla dell’abitare, per cui nel costruire bio, si utilizza infatti il termine bioedilizia.
Ambienti malsani, cattive abitudini, disattenzioni nell’agire, costituiscono serie ripercussioni sulla salute, logorando l’equilibrio del nostro organismo.
La nostra casa quindi dve fornire un’ambiente interno salubre, senza perturbare i fondamentali equilibri.
La casa deve quindi respirare insieme a chi la abita ed essere priva di cariche elettrostatiche.
Attraverso i canoni della bioedilizia applichiamo tecniche di bonifica dell’habitat in quanto la salute e il benessere dipendono dall’ambiente nel quale si vive e si lavora.
Una corretta progettazione bioedile, non è più costosa di una tradizionale, anzi abbiamo una riduzione sensibile nei costi di gestione dell’immobile.
L’attenzione alla qualità ambientale nelle costruzioni è da anni una realtà diffusa nei paesi dell’Europa settentrionale.
In tempi recenti anche l’Italia ha dimostrato di essere sensibile a questo tema, infatti sono sempre di più le aziende che adoperano per le costruzioni materiali ecologici.
Il materiale da costruzione ideale, è quello esente da emissioni nocive, durevole, traspirante, elastico cioè resistente agli sbalzi di temperatura, riciclabile, economico ed infine piacevole:
Infatti la bellezza e il piacere contribuiscono al nostro benessere.
Meditate gente, meditate.

12/02/2013

Doppiato in italiano a cura di AgireOra Edizioni il documentario "Fowl play - La verità sulle uova", realizzato dall'associazione americana Mercy for Animals.

Condividete il nostro sito web!!! Espandiamo il più possibile la positività di questa idea!!!
12/02/2013

Condividete il nostro sito web!!! Espandiamo il più possibile la positività di questa idea!!!

11/02/2013

Buon lunedì a tutti!!Con questo freddo visto che sarete tutti rintanati da qualche parte, quando potrete date un occhiata al nostro sito e penserete alla primavera, e guardando la Location della Fiera capirete i motivi che vi spingeranno a visitarci in Aprile....

10/02/2013

Buona domenica a tutti da Gaiabiofiera!!!

Indirizzo

Bari
70016

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