Bari Piano Festival

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Bari Piano Festival Festival ideato da Comune di Bari, finanziato da UE, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese

02/09/2026

La nona edizione del Bari Piano Festival ha vissuto la sua ultima tappa in uno dei luoghi più profondamente legati all’identità di Bari: il Sagrato della Basilica di San Nicola.

Un luogo di fede e di incontro, attraversato da pellegrini, cittadini e visitatori, in cui storia, devozione e vocazione all’accoglienza convivono da secoli. È qui, davanti alla Basilica, che la musica ha trovato una cornice capace di amplificarne il senso e trasformare il concerto in un momento di condivisione.

Protagonista della serata è stato 𝗝𝗲𝗮𝗻-𝗘𝗳𝗳𝗹𝗮𝗺 𝗕𝗮𝘃𝗼𝘂𝘇𝗲𝘁, tra i più autorevoli pianisti della scena internazionale, che ha condotto il pubblico nell’universo poetico di 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗥𝗮𝘃𝗲𝗹, compositore di cui è riconosciuto come uno dei massimi interpreti contemporanei. Un recital interamente dedicato a Ravel, tra raffinatezza timbrica, colore e straordinaria forza espressiva.

Le note del pianoforte hanno così risuonato nel cuore della città, suggellando un’edizione che ha attraversato Bari e i suoi luoghi, facendo dialogare musica, cultura e spazi urbani.

La nona edizione del si chiude così, con la bellezza della grande musica e con l’immagine di una piazza raccolta intorno ad essa. Un finale che porteremo con noi, insieme a tutti coloro che hanno condiviso questo viaggio. 🎹✨

Un particolare ringraziamento va ai nostri colleghi di , , e , e a tutte le persone che, con il proprio lavoro e la propria passione, hanno contribuito alla realizzazione di questa nona edizione.
Alla prossima!

01/09/2026

Al Teatro Petruzzelli, con “Virtuosismo trasfigurato”, Paolo Salvi ha portato sul palco un viaggio nella musica contemporanea, attraversando le pagine di Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen.

Sotto le sue mani, il pianoforte ha mostrato volti diversi: ora impetuoso, ora sospeso, capace di farsi ritmo, colore, tensione e materia sonora.

E il virtuosismo ha cambiato significato. Non più soltanto precisione e abilità tecnica, ma libertà di esplorare, spingersi oltre, dare voce a possibilità sonore inattese.
Guarda il video!

A chiudere questa edizione è stato 𝗝𝗲𝗮𝗻-𝗘𝗳𝗳𝗹𝗮𝗺 𝗕𝗮𝘃𝗼𝘂𝘇𝗲𝘁, tra i più autorevoli pianisti della scena internazionale, che c...
31/08/2026

A chiudere questa edizione è stato 𝗝𝗲𝗮𝗻-𝗘𝗳𝗳𝗹𝗮𝗺 𝗕𝗮𝘃𝗼𝘂𝘇𝗲𝘁, tra i più autorevoli pianisti della scena internazionale, che ci ha accompagnati nell’universo poetico di 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗥𝗮𝘃𝗲𝗹, di cui è considerato uno dei grandi interpreti contemporanei.

Le sonorità, i colori e le suggestioni di Ravel hanno incontrato la bellezza senza tempo del Sagrato, regalando al pubblico un ultimo, intenso momento di grande musica.

Un finale che ha unito bellezza, cultura e partecipazione, nel cuore più autentico della città.

L’ultima serata del Festival trova casa in uno dei luoghi più simbolici di Bari: il Sagrato della Basilica di San Nicola...
28/08/2026

L’ultima serata del Festival trova casa in uno dei luoghi più simbolici di Bari: il Sagrato della Basilica di San Nicola.

Una piazza che da secoli accoglie e unisce, attraversata da fedeli e visitatori, custode di devozione e tradizione, luogo d’incontro tra culture, storie e sensibilità diverse.

In questa cornice, il Festival saluta il suo pubblico con la musica di 𝗝𝗲𝗮𝗻-𝗘𝗳𝗳𝗹𝗮𝗺 𝗕𝗮𝘃𝗼𝘂𝘇𝗲𝘁, tra i più autorevoli pianisti della scena internazionale, protagonista di un recital dedicato all’universo poetico di 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗥𝗮𝘃𝗲𝗹, di cui è riconosciuto come uno dei massimi interpreti contemporanei.

Eleganza, colore e immaginazione attraversano il Sagrato per un ultimo, intenso appuntamento nel segno della grande musica.

Domani, sabato 29 agosto alle 19.00, l’arte visiva raccoglie il testimone della musica. A LoStabile di Bari, l’artista n...
28/08/2026

Domani, sabato 29 agosto alle 19.00, l’arte visiva raccoglie il testimone della musica.

A LoStabile di Bari, l’artista nativo americano Neal Ambrose-Smith presenterà l’esito della sua residenza internazionale: un nuovo lavoro nato dagli scatti realizzati durante i suoi giorni in città.

Bari, i suoi luoghi e le sue tracce diventano materia per una ricerca dedicata a identità, memoria e rapporto con il territorio. Le fotografie sono state rielaborate dall’artista nel corso della residenza, trasformandosi in un’opera che mette in relazione il suo sguardo personale con la città che lo ha accolto.

L’allestimento sarà curato da Francesco Poli, responsabile dello spazio, insieme a Neal Ambrose-Smith. E c’è un gesto che rende questo progetto ancora più speciale: gli scatti elaborati durante la residenza saranno donati dall’artista alla Città di Bari e andranno a costituire parte del patrimonio artistico permanente del prossimo Museo del Mare.

📍 LoStabile Bari, Via Generale de Bernardis 21
📅 29 agosto ore 19:00
Vi aspettiamo per scoprire come Bari è apparsa attraverso gli occhi di un artista in viaggio.

28/08/2026

Una serata speciale nel cuore del Castello Svevo di Bari. ✨

Gloria Cheng, pianista vincitrice di un Grammy, ha portato in scena “Silver Screen, Blue Notes”, un viaggio tra jazz, musica contemporanea e grandi colonne sonore, da John Williams a Michael Giacchino e Randy Newman.

Una serata in cui il pianoforte ha cambiato voce, atmosfera e linguaggio, raccontando mondi diversi attraverso la musica.

🎥 Rivivi i momenti più belli di questa serata: guarda il video!

Il Teatro Petruzzelli è stato il cuore della quinta tappa del festival.Un’intera giornata dedicata alla musica contempor...
28/08/2026

Il Teatro Petruzzelli è stato il cuore della quinta tappa del festival.

Un’intera giornata dedicata alla musica contemporanea, affrontata prima attraverso il confronto e poi attraverso l’esperienza dal vivo.

Nel pomeriggio, il convegno nazionale “Chi ha paura della musica contemporanea?”, condotto dalla giornalista Fiorella Sassanelli, ha riunito voci e competenze diverse intorno a una questione ancora attuale: perché la musica del nostro tempo fatica, a volte, a incontrare un pubblico più ampio?Il dibattito ha messo in luce la necessità di creare nuovi ponti tra la produzione contemporanea e gli ascoltatori, coinvolgendo tutti gli attori del sistema musicale e culturale.
Festival, istituzioni, editoria, conservatori, università e media sono chiamati a contribuire a una narrazione capace di rendere questa musica più accessibile, senza semplificarne la complessità.

Un’occasione, quindi, per fermarsi a osservare il presente e riflettere su come lo ascoltiamo, come lo raccontiamo e su quali strumenti possiamo costruire per avvicinarlo a pubblici sempre nuovi.

La sera, alle 20.30, il palco del Petruzzelli ha cambiato prospettiva con Paolo Salvi e il recital “Virtuosismo trasfigurato”.Il pianista ha affrontato un repertorio firmato da Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen, attraversando pagine in cui la tecnica pianistica si trasforma in ricerca sul suono, energia e immaginazione.

Un programma che ha restituito del virtuosismo un’immagine lontana dall’esibizione fine a se stessa: non soltanto abilità, ma strumento per esplorare nuovi mondi sonori.
Tra il confronto del pomeriggio e la musica della sera, la quinta tappa ha raccontato così due modi complementari di incontrare la contemporaneità: attraverso le domande e attraverso l’ascolto.

28/08/2026

Il terzo appuntamento del Festival è stato un incontro tra linguaggi, artisti e pubblico.

Il suono del pianoforte in una nuova veste.
Le parole.
La musica.

Bruna Di Virgilio, Cristó Chiapparino e Lorenzo De Finti hanno dato vita a una serata intensa, sorprendente, difficile da dimenticare.
🎥 Ecco il video che ne racconta l’atmosfera che abbiamo vissuto al Fortino.

La quinta tappa del nostro festival è proseguita alle 20.30, ancora negli spazi del Teatro Petruzzelli, con il recital d...
27/08/2026

La quinta tappa del nostro festival è proseguita alle 20.30, ancora negli spazi del Teatro Petruzzelli, con il recital del giovane pianista Paolo Salvi.

“Virtuosismo trasfigurato” ha portato in scena le musiche di Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen, in un percorso dedicato alle infinite possibilità del pianoforte.

Un virtuosismo che non cerca soltanto la spettacolarità, ma diventa ricerca, materia sonora e libertà espressiva.

La quinta tappa del nostro festival ci ha portati in uno dei luoghi più iconici di Bari: il Teatro Petruzzelli.La giorna...
27/08/2026

La quinta tappa del nostro festival ci ha portati in uno dei luoghi più iconici di Bari: il Teatro Petruzzelli.

La giornata si è aperta alle 16.00 con il convegno nazionale “Chi ha paura della musica contemporanea?”, moderato dalla giornalista Fiorella Sassanelli.

Un titolo che invita a interrogarsi, prima ancora che a trovare risposte. Perché la musica contemporanea continua, in molti casi, a essere percepita come qualcosa di lontano, complesso, destinato a una cerchia ristretta di ascoltatori?

Da qui è partito un confronto ampio sul modo in cui la musica di oggi viene raccontata, ascoltata e condivisa, e sulle responsabilità di chi opera nei diversi ambiti della cultura: dai festival alle istituzioni, dagli editori ai conservatori, dalle università all’informazione.

Al centro, una sfida importante: riavvicinare il pubblico alla musica del nostro tempo, restituendole la possibilità di essere scoperta, compresa e vissuta non come un linguaggio per pochi, ma come uno spazio aperto di pensiero e di ascolto.

Un pomeriggio di dialogo e riflessione, in una cornice straordinaria, per guardare alla musica contemporanea da una prospettiva diversa.

Indirizzo

Bari

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