08/10/2026
Esiste un luogo dove l’anima resta sospesa.
Non ha pareti, non ha confini: si apre quando le voci si sollevano insieme e l’aria cambia pelle. Diventa più spessa, quasi luminosa, come se potesse reggere il peso di un’emozione collettiva.
In quel momento non stai più cantando: stai attraversando una soglia.
Le vibrazioni si agganciano alle ossa, si infilano nei pensieri, li rimescolano e li rimettono al loro posto.
È una piccola vertigine gentile che passa da uno all’altro e ci tiene sospesi nello stesso respiro. 🤍
Completamente LIVE!