01/09/2026
🌌✨ IL CIELO DI SETTEMBRE 2026: L’ESTATE SALUTA, L’AUTUNNO SI AFFACCIA TRA PIANETI, METEORE E GALASSIE
Settembre è uno dei mesi più affascinanti per osservare il cielo.
Le notti iniziano ad allungarsi, il buio arriva prima e sopra le nostre teste convivono per qualche settimana due stagioni astronomiche: verso occidente ritroviamo ancora le grandi figure del cielo estivo, mentre a oriente cominciano a sorgere le costellazioni che ci accompagneranno durante l'autunno.
Il Triangolo Estivo è ancora ben riconoscibile, Andromeda sale sempre più alta, Saturno domina buona parte della notte, Giove torna protagonista prima dell'alba e, nelle notti più buie del mese, possiamo spingerci con lo sguardo molto più lontano, fino alle galassie del nostro vicinato cosmico.
Prepariamoci allora a una passeggiata nel cielo di settembre 2026.🔭
🌙 LA LUNA DI SETTEMBRE
Il nostro satellite scandirà il mese attraverso queste quattro fasi principali:
🌗 4 settembre – Ultimo Quarto, ore 07:51 GMT
🌑 11 settembre – Luna Nuova, ore 03:27 GMT
🌓 18 settembre – Primo Quarto, ore 20:44 GMT
🌕 26 settembre – Luna Piena, ore 16:49 GMT
Per gli appassionati di cielo profondo, la data da cerchiare sul calendario è soprattutto quella dell'11 settembre.
Nei giorni attorno alla Luna Nuova il cielo sarà infatti privo del disturbo provocato dalla luce lunare: saranno quindi le notti migliori per cercare galassie, nebulose e ammassi stellari e, naturalmente, per godersi semplicemente un cielo molto più ricco di stelle.
Chi possiede un telescopio può invece approf***are anche delle fasi di Primo e Ultimo Quarto per osservare la superficie lunare.
In queste condizioni è particolarmente interessante il TERMINATORE, la linea che separa la parte illuminata da quella ancora immersa nell'ombra: proprio vicino a questa regione, grazie alla luce radente del Sole, crateri e rilievi lunari producono lunghe ombre e appaiono molto più tridimensionali.
🪐 I PIANETI: CHI POSSIAMO OSSERVARE?
Settembre offre un panorama planetario decisamente vario, anche se non tutti i pianeti saranno altrettanto facili da individuare.
☿ MERCURIO
Mercurio comincia settembre praticamente immerso nella luce del Sole e quindi inosservabile.
Nel corso del mese aumenterà gradualmente la propria distanza apparente dalla nostra stella e potrà essere cercato molto basso sull'orizzonte dopo il tramonto.
Non sarà comunque un bersaglio semplicissimo: Mercurio rimarrà immerso nelle luci del crepuscolo e richiederà un orizzonte occidentale molto libero.
Il 12 settembre una sottilissima falce di Luna passerà nelle sue vicinanze, mentre il 26 settembre il pianeta apparirà prospetticamente vicino a Spica, la stella più luminosa della Vergine.
⚠️ Come sempre quando si osservano oggetti vicini prospetticamente al Sole, è indispensabile prestare la massima attenzione: non puntate mai binocoli o telescopi verso il Sole senza filtri solari specifici.
✨ VENERE
Difficile confonderla con qualunque altra cosa.
Con una magnitudine che arriverà intorno a –4,8, Venere sarà di gran lunga l'astro dall'aspetto stellare più luminoso del cielo serale e raggiungerà verso la fine del mese il suo massimo splendore dell'anno.
Dalle nostre latitudini resterà però piuttosto bassa sull'orizzonte occidentale.
Il 2 settembre la troveremo vicino a Spica, mentre la sera del 14 settembre ci regalerà uno degli incontri più belli del mese: una sottile falce di Luna crescente accompagnerà Venere verso il tramonto.
Un piccolo quadro celeste da osservare già a occhio n**o. 🌙✨
🔴 MARTE
Marte appartiene ormai decisamente al cielo del mattino.
Nel corso di settembre salirà progressivamente e diventerà sempre più facile da osservare prima dell'alba, attraversando prima i Gemelli e successivamente il Cancro.
Nella notte tra il 5 e il 6 settembre avremo una configurazione particolarmente interessante: la Luna calante entrerà nei Gemelli e formerà un suggestivo quadrilatero celeste insieme a Marte, Castore e Polluce.
Il 17 settembre, invece, Marte passerà vicino a Polluce.
E proprio il suo caratteristico colore rossastro può essere un ottimo aiuto per riconoscerlo.
🟠 GIOVE
Dopo essere rimasto nascosto per qualche tempo nella luce solare, il gigante del Sistema Solare sta tornando.
A settembre Giove sarà sempre più facile da individuare prima dell'alba, verso oriente, e nel corso del mese salirà progressivamente nel cielo.
L'8 settembre una sottile falce di Luna calante passerà vicino al pianeta nella costellazione del Cancro.
Non serviranno strumenti per riconoscerlo: con una magnitudine intorno a –1,8, Giove apparirà come uno degli oggetti più luminosi del cielo mattutino.
Chi possiede anche un piccolo telescopio potrà poi cercare i suoi quattro grandi satelliti galileiani:
🔭 Io
🔭 Europa
🔭 Ganimede
🔭 Callisto
La loro configurazione cambia continuamente e, notte dopo notte, sembrano danzare ai lati del pianeta.
💍 SATURNO
Settembre è invece un ottimo mese per Saturno.
Il pianeta con gli anelli si sta avvicinando all'opposizione di inizio ottobre e quindi sorge già durante la sera e rimane osservabile per buona parte della notte.
Il 27 settembre sarà accompagnato dalla Luna quasi piena: i due astri appariranno vicini sulla volta celeste, con la Luna nei Pesci e Saturno nella Balena.
Naturalmente, a occhio n**o Saturno appare semplicemente come un punto luminoso.
Per vedere ciò che lo ha reso uno degli oggetti astronomici più celebri di sempre occorre un telescopio.
E la prima osservazione degli anelli di Saturno rimane una di quelle esperienze che difficilmente si dimenticano. 💍
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🔵 URANO E NETTUNO
Urano si trova nel Toro, tra le Pleiadi e le Iadi, ed è osservabile soprattutto a notte fonda e nelle ore che precedono l'alba.
Con una magnitudine intorno a 5,7 si trova al limite della visibilità a occhio n**o in condizioni eccezionali, ma per individuarlo con sicurezza è decisamente meglio utilizzare almeno un binocolo e una buona carta celeste.
Il 3 settembre la Luna passerà nelle sue vicinanze.
Ancora più interessante sarà settembre per Nettuno.
Il pianeta più lontano del Sistema Solare raggiungerà infatti l'opposizione il 26 settembre.
Che cosa significa?
Terra, Sole e Nettuno si troveranno in una configurazione tale per cui Nettuno apparirà dalla parte opposta del cielo rispetto al Sole: sorgerà quindi circa al tramonto e rimarrà osservabile praticamente per tutta la notte.
È il periodo dell'anno più favorevole per cercarlo.
Ma attenzione: Nettuno ha una magnitudine intorno a 7,7 e non è visibile a occhio n**o.
Servono uno strumento ottico e una mappa sufficientemente precisa per distinguerlo dalle stelle circostanti.
Inoltre proprio il 26 settembre avremo la Luna Piena: per questo, paradossalmente, le notti più buie precedenti all'opposizione potranno risultare più piacevoli per tentare l'osservazione.
🌙🪐 GLI INCONTRI DA NON PERDERE
Segniamoci almeno quattro appuntamenti:
🔸 5–6 settembre – Luna, Marte, Castore e Polluce
Nella seconda parte della notte, la Luna calante formerà nei Gemelli una bella configurazione con Marte e le due stelle principali della costellazione.
🔸 8 settembre – Luna e Giove
Prima dell'alba, una sottile falce lunare accompagnerà il gigante gassoso verso oriente.
🔸 14 settembre – Luna e Venere
Poco dopo il tramonto, guardando verso occidente, una giovane falce di Luna incontrerà il luminosissimo Venere tra le luci del crepuscolo.
🔸 27 settembre – Luna e Saturno
Il disco lunare quasi pieno apparirà vicino al pianeta degli anelli.
Sono tutti incontri prospettici: Luna, pianeti e stelle non sono realmente vicini nello spazio, ma osservati dalla Terra sembrano trovarsi nella stessa regione del cielo.
🌌 UN CIELO SOSPESO TRA ESTATE E AUTUNNO
Ed eccoci alla parte forse più bella di settembre. Alziamo gli occhi. Nelle prime ore della sera il cielo conserva ancora chiaramente l'impronta dell'estate.
Verso Sud-Ovest possiamo salutare Scorpione e Sagittario, ormai sempre più bassi sull'orizzonte, accompagnati più in alto da Ofiuco ed Ercole.
Verso Nord-Ovest sta invece tramontando Arturo, la luminosissima stella arancione del Boote.
Accanto al Boote possiamo ancora riconoscere la piccola ed elegante Corona Boreale, con la sua caratteristica forma semicircolare.
Ma alzando maggiormente lo sguardo ritroviamo ancora uno dei grandi simboli del cielo estivo.
🔺 IL TRIANGOLO ESTIVO
Tre stelle, tre costellazioni.
⭐ Vega, nella Lira
⭐ Altair, nell'Aquila
⭐ Deneb, nel Cigno
Il Triangolo Estivo rimane ben visibile anche a settembre, anche se con il trascorrere delle settimane comincerà lentamente a spostarsi verso occidente.
Tra Aquila e Cigno possiamo divertirci a cercare anche alcune costellazioni molto più piccole:
🏹 la Freccia
🦊 la Volpetta
🐬 il Delfino
Quest'ultimo è particolarmente grazioso e, una volta riconosciuto il piccolo rombo formato dalle sue stelle principali, diventa sorprendentemente facile ritrovarlo.
🌊 CAPRICORNO, ACQUARIO E PESCI
Guardando verso Sud troviamo invece una zona del cielo decisamente meno appariscente. Capricorno, Acquario e Pesci sono costellazioni estese ma povere di stelle particolarmente luminose e sotto un cielo urbano possono risultare piuttosto difficili da ricostruire. Ed è proprio qui che cominciamo ad accorgerci che qualcosa sta cambiando. Perché mentre il cielo estivo scivola lentamente verso occidente a Est sta arrivando l'autunno.
🐎 PEGASO: IL GRANDE QUADRILATERO DELL'AUTUNNO
Verso Sud-Est compare una figura geometrica enorme e relativamente semplice da riconoscere: il Grande Quadrato di Pegaso
È uno dei riferimenti migliori per orientarsi nel cielo autunnale.
Pegaso rappresenta il mitologico cavallo alato e, partendo dal suo grande quadrilatero, possiamo raggiungere una delle costellazioni più celebri del cielo:
👸 Andromeda.
Ed è proprio lì che possiamo cercare qualcosa che cambia completamente la scala del nostro viaggio.
🌌 M31: GUARDARE UN'ALTRA GALASSIA
La Galassia di Andromeda, M31, è uno degli oggetti più straordinari che possiamo osservare nel cielo. Da un luogo veramente buio può essere individuata persino a occhio n**o, come una piccola macchia lattiginosa. Un binocolo la rende molto più evidente eppure quella tenue nebulosità non appartiene alla nostra Via Lattea. È un'altra galassia. Quando la osserviamo, i nostri occhi stanno raccogliendo fotoni partiti da Andromeda circa 2,5 milioni di anni fa. Quando quella luce iniziò il viaggio verso di noi, sulla Terra non esisteva alcuna civiltà umana. E questa è una delle meraviglie dell'astronomia: un semplice binocolo può diventare, letteralmente, una macchina per guardare nel passato.
✨ PERSEO, CASSIOPEA E IL DOPPIO AMMASSO
Proseguendo da Andromeda incontriamo Perseo, riconoscibile nella sua caratteristica figura simile a una Y rovesciata. Più verso Nord troviamo invece Cassiopea, facilissima da identificare grazie alla sua famosa forma a W, e la meno appariscente costellazione di Cefeo.
Proprio tra Cassiopea e Perseo si nasconde uno dei gioielli più belli da osservare con un binocolo:
✨✨ il Doppio Ammasso del Perseo. Si tratta di due ammassi stellari vicini prospetticamente sulla volta celeste, popolati complessivamente da centinaia di stelle e situati a oltre 7.000 anni luce da noi.
Il binocolo, in questo caso, può regalare una visione persino più suggestiva di quella offerta da strumenti molto più potenti, perché il suo ampio campo permette di osservare contemporaneamente entrambe le concentrazioni stellari.
⭐ IL NORD E LE COSTELLAZIONI CIRCUMPOLARI
Guardando verso Nord ritroviamo naturalmente la Stella Polare, intorno alla quale sembra ruotare l'intera volta celeste. L'Orsa Maggiore è ormai più bassa verso Nord-Ovest, mentre tra le due Orse si snoda il lungo corpo del Dragone.
Cassiopea e Cefeo, al contrario, stanno acquistando sempre maggiore evidenza.
È il grande carosello delle costellazioni circumpolari: stelle che alle nostre latitudini non tramontano mai, ma sembrano ruotare durante la notte e nel corso delle stagioni intorno al Polo Nord Celeste.
☄️ LE METEORE DI SETTEMBRE
Dopo lo spettacolo delle Perseidi di agosto, settembre può sembrare un mese tranquillo. Ma tranquillo non significa vuoto. Non avremo un unico grande sciame capace di dominare il cielo, bensì numerose correnti meteoriche minori, alcune delle quali sono particolarmente interessanti dal punto di vista scientifico. E il 2026 ci regalerà un grande vantaggio: la Luna Nuova dell'11 settembre offrirà cieli molto scuri proprio durante uno dei periodi più interessanti del mese.
☄️ 1 SETTEMBRE – AURIGIDI
Le Aurigidi aprono il mese con un massimo previsto il 1° settembre.
Producono mediamente circa 6 meteore all'ora*nelle condizioni ideali e sono meteore estremamente veloci, capaci di entrare nell'atmosfera a circa 66 km al secondo. Ma ciò che le rende particolarmente interessanti è la loro imprevedibilità.
In passato hanno infatti prodotto improvvisi aumenti di attività, registrati nel 1935, 1986, 1994 e 2007. Nel 2026, però, avremo un avversario piuttosto ingombrante: la Luna sarà ancora molto luminosa dopo il plenilunio di fine agosto e nasconderà gran parte delle meteore più deboli.
☄️✨ 9 SETTEMBRE – EPSILON-PERSEIDI: L'APPUNTAMENTO MIGLIORE
Ben più favorevole sarà la situazione delle epsilon-Perseidi di settembre, probabilmente lo sciame meteorico più interessante del mese. Saranno attive indicativamente tra il 5 e il 21 settembre, con il massimo intorno al 9 settembre. Lo ZHR previsto è dell'ordine di 8 meteore all'ora e anche queste meteore sono estremamente rapide: circa 64 km al secondo. Ma nel 2026 avremo soprattutto una coincidenza perfetta. 🌑 La Luna Nuova arriverà appena due giorni dopo. Il cielo sarà quindi praticamente privo di disturbo lunare. In passato questo sciame ha inoltre mostrato aumenti anomali di attività, in particolare nel 2008 e nel 2013, e alcuni modelli indicano per il 2026 un possibile incontro con materiale meteorico anche nelle ore del 10 settembre. Non è promessa una pioggia spettacolare, ma proprio per questo sarà interessante tenerle d'occhio.
🌠 GLI SCIAMI MINORI
Durante settembre saranno attive anche numerose correnti molto più deboli:
• gamma-Piscidi
• gamma-Eridanidi
• xi-Perseidi
• iota-Cassiopeiidi
• epsilon-Draconidi
• chi-Cignidi
• Lyncidi
Qui non dobbiamo aspettarci spettacoli paragonabili alle Perseidi.
Parliamo generalmente di poche meteore all'ora o anche meno, e in alcuni casi gli sciami sono più interessanti per le reti fotografiche e video di monitoraggio che per l'osservatore occasionale. Ma c'è un dettaglio affascinante. Quando trascorriamo un'ora sotto un cielo buio e vediamo una meteora attraversare improvvisamente il campo visivo, non è detto che appartenga a uno dei grandi sciami famosi. Potremmo assistere all'ingresso in atmosfera di un piccolo frammento appartenente a una corrente meteorica molto meno conosciuta oppure a una meteora sporadica. Il cielo è molto più popolato di quanto possa sembrare.
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🔭 **IL CIELO PROFONDO DI SETTEMBRE**
E veniamo infine a chi vuole spingersi oltre pianeti e costellazioni.
Le notti intorno all'11 settembre saranno quelle da sfruttare maggiormente.
🌌 A OCCHIO N**O
Sotto un cielo realmente buio provate innanzitutto con M31, la Galassia di Andromeda.
Possiamo inoltre cercare M39 nel Cigno, un grande ammasso aperto che sotto buone condizioni può essere percepito anche senza strumenti.
🔭 CON UN BINOCOLO
Il cielo diventa immediatamente molto più ricco. Oltre ad Andromeda e al magnifico Doppio Ammasso del Perseo, possiamo tentare:
✨ M33 – Galassia del Triangolo, molto estesa e dalla bassa luminosità superficiale;
✨M71, ammasso stellare nella Freccia;
✨ per chi osserva da latitudini più favorevoli verso sud, NGC 253, la Galassia dello Scultore, e NGC 55.
Sono oggetti deboli: non aspettatevi l'aspetto spettacolare delle fotografie astronomiche. Nel binocolo appariranno piuttosto come tenui macchie luminose. Ed è proprio qui che dobbiamo ricordare una cosa importante: l'occhio non vede il cielo come una macchina fotografica.
Ma quei piccoli chiarori sono reali e spesso provengono da distanze vertiginose.
🔬 CON UN TELESCOPIO
Settembre offre poi alcuni bersagli magnifici.
🪐 NGC 7009 – Nebulosa Saturno
Una nebulosa planetaria nell'Acquario il cui curioso aspetto ha suggerito il nome del pianeta con gli anelli.
🔵 NGC 7662 – Nebulosa Palla di Neve Blu
Una splendida nebulosa planetaria in Andromeda, particolarmente interessante ad alto ingrandimento.
🌌 IL QUINTETTO DI STEPHAN
Qui entriamo in un territorio decisamente più impegnativo. Si tratta di un celebre raggruppamento prospettico di galassie nella costellazione di Pegaso, bersaglio per osservatori esperti e strumenti di buona apertura sotto cieli scuri. Vederlo non significa soltanto osservare alcuni minuscoli batuffoli luminosi. Significa riuscire a percepire direttamente con i propri occhi **luce partita da altre galassie decine e decine di milioni di anni fa.**
🍂 **SETTEMBRE: IL MESE IN CUI IL CIELO CAMBIA**
Ed è forse questa la vera bellezza del cielo di settembre. Non appartiene più completamente all'estate. Ma non appartiene ancora completamente all'autunno. A occidente scivolano lentamente via Scorpione, Sagittario e le grandi stelle estive. Sopra di noi resistono Vega, Altair e Deneb. A oriente salgono Pegaso, Andromeda e Perseo. Prima dell'alba tornano Marte e Giove. Saturno conquista la notte. Nettuno raggiunge l'opposizione. E nelle notti intorno alla Luna Nuova il cielo si oscura abbastanza da lasciarci intravedere oggetti che si trovano ben oltre i confini del Sistema Solare e persino della nostra Galassia.
Settembre ci ricorda così una delle cose più belle dell'osservazione astronomica:
🌌 il cielo non cambia improvvisamente da una stagione all'altra. Si trasforma lentamente. Notte dopo notte. Una costellazione tramonta sempre prima, un'altra compare sempre prima a oriente, un pianeta emerge dal crepuscolo, una stella che per mesi dominava il cielo comincia ad abbassarsi verso l'orizzonte.