13/08/2026
UNA FESTA CHE SI RIPETE GRAZIE ALL'IMPEGNO DI TANTI, PER UN'IDENTITÀ CATENOTA CHE RESISTE
Siamo nel cuore dei giorni di Triduo. Al ritocco del Consolato, la campana Maria, il cui suono conforta i cuori e ci conduce palpitanti verso le solennità del 15 agosto, Aci Catena si sveglia con la voglia di riunirsi in preghiera e assaporando l'attesa. Una comunità che si ritrova nella fede e si riconosce nella devozione alla Madonna. Si partecipa alle Sante Messe, si sta insieme e ognuno, in Santuario, dà il proprio contributo - grande o piccolo che sia - per la riuscita della festa. Notevole in questi giorni è l'impegno del Comitato dei festeggiamenti, in ogni suo singolo componente. Un impegno che dura un anno intero per poi concludersi in questi giorni e ripartire. Il lavoro del Comitato si estende ai camici bianchi, ai giovani devoti, che, con altrettanto impegno, apprendono dall'esperienza di chi, sulle spalle, per anni ha avuto l'onore di sostenere il simulacro di Maria della Catena. Un lavoro costante per cui, tutti insieme, ci si muove all'unisono: da coloro chiamati a celebrare le funzioni religiose, passando ai ministranti, fino al coro e ai volontari. Tutti insieme proiettati verso lo sguardo di Maria e del suo figlio Gesù. Sebbene quella di quest'anno sia una festa in tono minore, grandi sono i sentimenti della comunità e dei tanti fedeli; non arretra la gioia nelle opere e nel senso di identità che ancora resiste.