22/05/2026
Quando ho visto le partecipazioni — il Re di Spade e la Regina di Denari — ho capito che il matrimonio di Alberto e Marta non sarebbe stato un evento convenzionale.
Immaginate una calda serata di tarda estate, l'atmosfera delle luminarie proprio come nelle piazze di una volta durante le feste di paese, il profumo inconfondibile della ricotta calda appena preparata o dei dolci tipici siciliani (torrone croccante, mele caramellate, zucchero filato, cannoli, cassata).
Il loro matrimonio non è stato solo un evento, è stato un inno al "fatto a mano", hanno dato vita a una visione che va oltre il semplice ricevimento.
Hanno voluto raccontare la loro Sicilia, quella di un tempo, riportandola nel presente con un tocco di modernità assoluta. Un viaggio sensoriale dove ogni dettaglio ha raccontato una storia. Pensate alle partecipazioni: il Re di Spade e la Regina di Denari (i loro cognomi!). O al velo di pizzo puro e ai mille decori in filato siciliano che hanno vestito ogni angolo della festa.
È stato un omaggio alla Sicilia più vera, celebrato con l’eleganza di chi sa che, per guardare lontano, bisogna avere il cuore ben saldo nelle proprie origini e la voglia di festeggiare fino a perdere il fiato.
Photographer:
Video:
Venue :
Catering villa criscione
Atelier :
Stilista abito da sposa : Pietro de mita
Mua :
Hair:
Allestimenti:
Music:
When I saw their wedding invitations—the King of Swords and the Queen of Coins—I knew that Alberto and Marta’s wedding would be anything but conventional.
Imagine a warm late summer evening, the unmistakable scent of freshly prepared ricotta and traditional Sicilian sweets (crunchy nougat, candied apples, cotton candy, cannoli and cassata) all set against the glow of luminarie, just like in the town squares during the village festivals of the past.