18/06/2021
Qualcuno reputa l’esposizione della bandiera un’esagerazione, un modo per esibirsi e generare una “carnevalata” non necessaria. Ebbene, forse dovremmo criticare meno e porci più domande sul perché si sia arrivati ad utilizzarla. Questo è il motivo per cui ho creato il post, portare un po’ di conoscenza in quest’ambito così poco conosciuto e studiato. Partendo dalla storia, a proposito del triangolo rosa, Baker scrisse: “era un simbolo utilizzato dai Nazisti come mezzo di oppressione. Sentivamo tutti la necessità di avere un nuovo simbolo che potesse essere positivo, una vera e propria celebrazione d’amore”. Dietro i simboli c’è la storia della nostra comunità, c’è una lotta, c’è sofferenza. Oggi sono il simbolo della libertà, una volta per riconoscersi bisognava inventarsi degli espedienti segreti per non essere arrestati o uccisi, ed è grazie a quegli espedienti ed alla loro lenta evoluzione se oggi possiamo esporre e sventolare le nostre bandiere senza correre quei rischi. Eliminare questi simboli significa nascondersi, significa fare un passo indietro, significa arrendersi ed annullare i sacrifici che sono stati fatti sino ad ora. La bandiera non è un’esagerazione,una cosa futile o un capriccio, è l’emblema che trasmette l’essenza della comunità e dei nostri diritti. OGGI per tutte quelle persone che soffrono, che sono state costrette a vivere al buio, che si sentono discriminare ad ogni angolo della strada, che non si sentono sicure ad esporsi per ció che sono, vedere una bandiera arcobaleno appesa significa casa, significa libertà, significa posto sicuro, un luogo in cui si riconoscono, in cui sono sicure di potersi esprimere per ciò che sono, in cui possono ti**re un sospiro di sollievo perchè sanno che li c’è e ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenerle ed aiutarle.
In molti paesi del mondo essere gay è un crimine,tavolta anche mortale. In Italia la situazione è meno grave e proprio perché noi siamo più liberi, dobbiamo continuare la battaglia aiutando coloro che ancora non lo sono. Non nascondete i vostri colori, in barba a chi vorrebbe che li reprimeste e ama dare aria alla bocca senza cognizione di causa. In alto le bandiere.