Albegno Parrocchia S.Giovanni Battista

Albegno Parrocchia S.Giovanni Battista Notiziario parrocchia di Albegno

Affidiamo al Signore🙏 MAURIZIO CREVENAdi anni 61.I funerali saranno sabato 5 settembre alle ore 10.00 nella chiesa di Al...
03/09/2026

Affidiamo al Signore🙏
MAURIZIO CREVENA
di anni 61.
I funerali saranno sabato 5 settembre alle ore 10.00 nella chiesa di Albegno.
Per la visita faremo sapere.
Riposa In Pace🙏🙏

IL SANTO DI OGGI03 SETTEMBRESan Gregorio MagnoGregorio nacque a Roma nel VI secolo da nobile famiglia. Da giovane subito...
03/09/2026

IL SANTO DI OGGI

03 SETTEMBRE

San Gregorio Magno

Gregorio nacque a Roma nel VI secolo da nobile famiglia. Da giovane subito ricevette l’importante incarico di prefetto, ma una grande attrazione verso le cose dello Spirito lo spinse a entrare nella famiglia dei benedettini. Una terribile pestilenza colpì Roma e uccise molti, tra cui Papa Pelagio II. Gregorio, aveva già ricevuto incarichi importanti nella Chiesa e, poiché in questa circostanza si distinse per l’aiuto portato, per volontà unanime fu eletto Papa. Dovette affrontare eventi difficili, catastrofi naturali, la fame, le invasioni dei barbari, ma fu veramente grande: alleviò le pene dei poveri, superò la crisi economica, fronteggiò i barbari; fu umile nella Chiesa, caritatevole, impareggiabile con i poveri, mandò missionari in quell’Europa devastata dai barbari. Risollevò, insomma, il prestigio della Chiesa. Compose opere di natura teologica e morale di alto valore e per questo ha ricevuto il titolo di Dottore della Chiesa.

31/08/2026
IL SANTO DI OGGI31 AGOSTOSan NicodemoEgli era Dottore della Legge e membro del Sinedrio (supremo organo giudiziario ebra...
31/08/2026

IL SANTO DI OGGI

31 AGOSTO

San Nicodemo

Egli era Dottore della Legge e membro del Sinedrio (supremo organo giudiziario ebraico di Gerusalemme); in occasione della prima Pasqua, anno 28 della nostra era, Gesù era venuto a Gerusalemme operando vari miracoli, Nicodemo impressionato da ciò, lo andò a trovare di notte per avere un incontro chiarificatore, andò a quell’ora forse per timore o per non compromettere la sua posizione nel Sinedrio.
Ritroviamo ancora Nicodemo che richiama i componenti del Sinedrio quando cercano di impossessarsi violentemente di Gesù nei suoi ultimi mesi di vita, ad agire con saggezza, ad ascoltare una persona prima di condannarla.
Ma gli esagitati, rispondono con scherno: “Saresti anche tu un Galileo? Cerca pure e ti renderai conto che dalla Galilea non sorge alcun profeta”.
Infine lo ritroviamo ancora sul Golgota insieme a Giuseppe d’Arimatea, che provvede alla sepoltura di Gesù dopo la crocifissione. Nel 415 un prete, Luciano ne avrebbe scoperto le reliquie insieme a quello di s. Stefano, egli sarebbe stato battezzato dagli Apostoli Pietro e Giovanni e per questo maltrattato e scacciato dai Giudei e sarebbe stato ucciso senza l’intervento del parente Gamaliele; il quale lo accolse nel suo possedimento di Kêfaz-Gamla, dove dopo un certo tempo morì e lì sepolto.

IL SANTO DI OGGI30 AGOSTOBeato Ildefonso SchusterNacque a Roma il 18 gennaio 1880, divenne monaco esemplare e, il 19 mar...
30/08/2026

IL SANTO DI OGGI

30 AGOSTO

Beato Ildefonso Schuster

Nacque a Roma il 18 gennaio 1880, divenne monaco esemplare e, il 19 marzo 1904, venne ordinato sacerdote nella basilica di San Giovanni in Laterano. Gli furono affidati incarichi gravosi, che manifestavano però la stima e la fiducia nei suoi confronti. A soli 28 anni era maestro dei novizi, poi procuratore generale della Congregazione cassinese, poi priore claustrale e infine abate ordinario di San Paolo fuori le mura. L'amore per lo studio, che fanno di lui un vero figlio di san Benedetto, non verrà meno a causa dei suoi impegni che sempre più occuperanno il suo tempo e il suo ministero. Grande infatti fu la sua passione per l'archeologia, l'arte sacra, la storia monastica e liturgica. Il 15 luglio 1929 fu creato cardinale da papa Pio XI e il 21 luglio fu consacrato arcivescovo di Milano nella suggestiva cornice della Ca****la Sistina. Ebbe inizio così il suo ministero di vescovo nella Chiesa ambrosiana fino al 30 agosto 1954, data della sua morte, avvenuta presso il seminario di Venegono, da lui fatto costruire come un'abbazia in cima ad un colle. Fu proclamato beato da Giovanni Paolo II il 12 maggio 1996.

IL SANTO DI OGGI29 AGOSTOMartirio di San Giovanni BattistaIntorno all’anno 27-28 d.C., Giovanni che già aveva scelto di ...
29/08/2026

IL SANTO DI OGGI

29 AGOSTO

Martirio di San Giovanni Battista

Intorno all’anno 27-28 d.C., Giovanni che già aveva scelto di condurre una vita austera e viveva nel deserto, iniziò la sua missione. Egli invitava il popolo a cambiare la disposizione dell’animo, le abitudini erronee di vita, ossia a predisporsi a una sincera conversione per accogliere il Signore che stava arrivando. Il suo predicare era rivolto a chiunque: il popolo lo ascoltò rispondendo ai suoi inviti e accettando il battesimo di pentimento dei peccati, che egli impartiva sul fiume Giordano; parole di fuoco lanciò invece contro i farisei, a cui rimproverava l'ipocrisia. Divenne molto popolare, "il più grande dei profeti" e faceva arrivare la sua voce ovunque vi fosse il male. Rimproverò l’immorale condotta del re Erode Antipa ed Erodiade, che lo aveva sposato dopo aver divorziato dal fratello di lui Erode Filippo. Questo tuonare di Giovanni non piacque al re che lo fece arrestare. Durante una festa, Salomè, figlia di Erodiade, mostrò il suo talento nella danza e così il re le promise un dono. Salomè, istigata dalla madre, chiese la testa di Giovanni. E Giovanni venne decapitato. Giovanni Battista fu ultimo profeta e primo apostolo, morì martire per una missione: annunciare l’imminente arrivo del Messia.

IL SANTO DI OGGI28 AGOSTOSant'AgostinoAurelio Agostino nacque a Tagaste, in Africa, nel 354, da una famiglia di classe m...
28/08/2026

IL SANTO DI OGGI

28 AGOSTO

Sant'Agostino

Aurelio Agostino nacque a Tagaste, in Africa, nel 354, da una famiglia di classe media. Il padre, Patrizio, era pagano, mentre la madre, Monica, era cristiana e fu lei a dare un’educazione religiosa ai figli. Si trasferì a Cartagine per studiare, ma conduceva una vita disordinata. Strinse anche una relazione con una donna da cui ebbe un figlio. In quegli anni, non riuscendo a trovare risposte soddisfacenti ai tanti interrogativi che lo rendevano inquieto circa la verità, si aprì al manicheismo, che abbandonò più tardi, rimanendo incerto circa le soluzioni raggiunte da questa religione. Agostino, sempre turbato e desideroso di esperienze nuove, partì con la famiglia per l’Italia, dove raggiunse Milano. Qui arrivò, inaspettatamente, la madre Monica che lo seguì e lo consigliò con grande cura e discrezione. Egli conobbe il vescovo Ambrogio: ne ascoltava i sapienti sermoni in grado di scavare nel suo cuore un solco che si andava riempiendo della verità da lui tanto cercata e senza che ancora se ne accorgesse del tutto. Avvenne che un giorno aprì a caso un libro e le parole lette dissiparono tutte le incertezze. Incontrò Cristo, trovò la pace, praticò le virtù. Interruppe la relazione con la concubina tenendo con sé il figlio. Presto ricevette il battesimo dalle mani di sant’Ambrogio. Ritornò in Africa, a Ippona, dove fu consacrato sacerdote e poi vescovo. Il suo impegno di pastore fu prezioso e si dedicò anche a scrivere opere di dottrina e teologia di grande valore per le quali gli è stato riconosciuto il titolo di Dottore della Chiesa.Mentre Ippona è assediata dai Vandali, nel 429 il santo si ammala gravemente. Morì il 28 agosto del 430.

IL SANTO DI OGGI27 AGOSTOSanta MonicaMonica nacque a Tagaste, antica città africana. A lei, sebbene donna, fu permesso d...
27/08/2026

IL SANTO DI OGGI

27 AGOSTO

Santa Monica

Monica nacque a Tagaste, antica città africana. A lei, sebbene donna, fu permesso di studiare, così decise di leggere e meditare la Sacra Scrittura. Sposò Patrizio, pagano e uomo autoritario, da cui ebbe tre figli. Il primogenito fu Agostino. Da buona madre, diede a tutti una profonda educazione cristiana, i cui principi resteranno impressi nell’animo di Agostino e faranno germogliare quegli scrupoli che lo tormenteranno quando condurrà una vita di peccato. Egli era irrequieto, ribelle, compiva sregolatezze e respingeva la fede cristiana. La vita di Monica fu sempre legata a quella del figlio Agostino, lei lo seguì prima con le preghiere, poi ovunque lui andasse: affettuosa, discreta, premurosa verso la salvezza del figlio. Pregava, Monica piangeva e pregava. Infine, fu soddisfatta nel suo desiderio più profondo: vedere Agostino battezzato. Donna di grande intuizione e di straordinarie virtù naturali e spirituali, si ammirano in lei una particolare forza d’animo, un’acuta intelligenza, una grande sensibilità. Rispettosa e paziente con tutti, soprattutto col figlio tanto amato, rimase sempre al suo fianco consigliandolo su ogni dubbio.Monica morì, a seguito di febbri molto alte (forse per malaria), il 27 agosto del 387.

S. ALESSANDROBergamo si veste a festa per il suo patrono! Ma conoscete davvero la storia di Sant’Alessandro? 🏛️✨Prima di...
26/08/2026

S. ALESSANDROBergamo si veste a festa per il suo patrono! Ma conoscete davvero la storia di Sant’Alessandro? 🏛️✨

Prima di diventare il simbolo della nostra città, Alessandro era un soldato. Per la precisione, un centurione della celebre Legione Tebea nella Roma del III secolo. Un uomo d’armi che, di fronte all’ordine di perseguitare i suoi compagni cristiani, ha scelto di fare la cosa più difficile: dire di no. 🛡️❌

La storia racconta della sua fuga, dei miracoli lungo il cammino e del suo arrivo nella nostra terra, dove continuò a testimoniare la sua fede a viso aperto. Catturato e condannato alla decapitazione, accadde un fatto prodigioso: l’esecutore, di fronte alla figura del Santo, rimase paralizzato, incapace di colpire.

Alessandro non cercò la fuga, ma restò fedele fino al martirio, avvenuto il 26 agosto del 303 d.C. proprio qui, dove sorgeva l’antica colonna di San Alessandro in Colonna.

Perché Bergamo lo ama così tanto da sceglierlo come Patrono? Perché Alessandro non è solo un martire: è il simbolo del coraggio, della coerenza e delle radici profonde della nostra comunità. La sua figura parla di protezione, di fede incrollabile e di una storia che da oltre 1700 anni unisce l’intera città.

Oggi le sue statue ci guardano dai punti più belli di Bergamo, ricordandoci chi siamo.

Buona Festa di Sant’Alessandro a tutti i bergamaschi, in città e nel mondo! 💛🔴

25/08/2026

La famiglia Pesenti ringrazia la comunità Albegno Roncola treviolo x la vostra x dare l'ultimo saluto mio marito Pierantonio

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P. Zza Conciliazione I
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