10/03/2024
Amleto - Salve, miei buoni ed eccellenti amici!
Come va, Guildenstern? Eh, Rosencrantz?
Come state, ragazzi, come state?
Rosencrantz - Da comuni rampolli della terra.
Guildenstern - Felici di non essere felici
oltre misura; non siamo il pennacchio
della berretta della dea Fortuna.
Amleto - Né la suola di sotto ai suoi calzari?
Rosencrantz - Nemmeno, monsignore.
Amleto - Allora voi vivete alla sua cintola,
o in mezzo ai suoi favori.
Guildenstern - Un poco addentro, sì, in fede mia.
Amleto - Ah, proprio addentro alle segrete parti,
della Fortuna?... Eh, già, è una ba*****ca.
Che nuove in giro?
Rosencrantz - Nessuna, signore,
se non che il mondo è diventato onesto.
Amleto - Allora il giorno del Giudizio è prossimo.
Ma la notizia è falsa.
Piuttosto, ditemi, miei buoni amici,
che male avete fatto alla Fortuna,
che vi manda in prigione qui?
Guildenstern - In prigione!
Amleto - La Danimarca è tutta una prigione.
Rosencrantz - Tutto il mondo n'è una, allora.
Amleto - Infatti, come si deve; in cui son molte celle,
molti posti di guardia, molti masti.
La Danimarca è fra le sue peggiori.
Rosencrantz - A noi non pare affatto, monsignore.
Amleto - Si vede allora che non lo è per voi:
niente è buono o cattivo
se non è tale nel nostro pensiero.
Per me è una prigione.
Rosencrantz - È l'ambizione che ve la fa tale.
La Danimarca è troppo angusto spazio
per una mente come quella vostra.
Amleto - Oh, Dio! Io potrei viver confinato
in un guscio di noce, e tuttavia
ritenermi signore d'uno spazio
sconfinato, non fossero i miei sogni.
Guildenstern - E questi sono appunto l'ambizione,
perché nient'altro che l'ombra d'un sogno
è la sostanza dell'uomo ambizioso.
Amleto - Il sogno già in se stesso è solo un'ombra.
Rosencrantz - Infatti, ed io ritengo l'ambizione
qualità sì volatile e leggera,
da esser solo l'ombra di un'altr'ombra.
Amleto - Allora i corpi sono i mendicanti,
e i re e i nostri celebrati eroi
l'ombre dei mendicanti.
Ma non vogliamo rientrare a corte?
Perché, in coscienza, non ragiono più.
I due - Siamo agli ordini vostri, monsignore.