Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica

Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Organizzatore di eventi, Taranto.

La prima edizione di un forum che mette a confronto istituzioni, industria e ricerca sul ruolo strategico dell’idrogeno per un sistema energetico sicuro, decarbonizzato e competitivo.

03/09/2026

La transizione energetica è anche una transizione delle competenze.

Al Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Giuseppe Venier, Amministratore Delegato di Umana S.p.A., ha posto l’attenzione sul capitale umano come elemento imprescindibile per accompagnare i processi di riconversione industriale.

Nuove tecnologie e nuovi modelli produttivi richiedono infatti competenze specifiche, dai profili STEM alla meccatronica, fino alle professionalità tecniche legate alla sicurezza e alle diverse attività della filiera. Ma la formazione, da sola, non basta.

La sfida è anche quella di orientare i giovani verso le nuove professioni, ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze e accompagnare chi già lavora in percorsi di riqualificazione, costruendo una rete tra imprese, sistema formativo e territorio.

01/09/2026

Dalle idee agli investimenti, dai progetti al lavoro: la transizione deve diventare concreta.

È il messaggio condiviso da Emanuele Di Palma, Presidente di BCC San Marzano, al Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, nel suo intervento dedicato al ruolo del sistema bancario nel sostenere la trasformazione energetica e produttiva del territorio.

Per Taranto, guardare oltre il carbone significa costruire nuove prospettive attraverso l’idrogeno e le altre fonti rinnovabili, ma soprattutto coinvolgere attivamente imprese, istituzioni, università, associazioni di categoria e sistema finanziario.

Una trasformazione che non può essere imposta dall’alto: deve partire dalle competenze e dal tessuto di piccole e medie imprese del territorio, accompagnandone la riconversione verso nuove tecnologie e nuovi modelli produttivi.

L’obiettivo è passare dalla progettualità alla fase operativa, generando investimenti, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per Taranto.

26/08/2026

L'idrogeno è una tecnologia potente. La vera sfida è saperla gestire in sicurezza.

Così Gennaro Epifani, Amministratore Delegato di Tema Sistemi, è intervenuto nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, sottolineando come la diffusione dell'idrogeno debba procedere di pari passo con competenze, tecnologie e cultura della sicurezza.

Nel suo intervento ha ricordato che l'idrogeno possiede caratteristiche uniche, che richiedono sistemi avanzati di prevenzione e controllo. Dalla rilevazione ultraveloce delle fiamme ai sistemi di spegnimento ad acqua nebulizzata, fino ai digital twin che simulano gli scenari di rischio, oggi esistono tecnologie in grado di garantire elevati standard di sicurezza.

L'esperienza maturata in settori ad alta complessità, come l'oil & gas e il nucleare, rappresenta un patrimonio di competenze essenziale per accompagnare lo sviluppo della filiera dell'idrogeno e accelerarne l'impiego su larga scala.

19/08/2026

Dalla visione ai progetti: la Hydrogen Valley pugliese prende forma.

Nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Ernesto Massimino Bellelli, Consigliere Delegato di Energie Salentine, ha presentato uno dei progetti più significativi per lo sviluppo dell'idrogeno verde in Italia.

Un investimento da 790 milioni di euro che prevede la realizzazione di due impianti produttivi, a Taranto e Brindisi, per una capacità complessiva di 452 MW e una produzione di circa 70.000 tonnellate di idrogeno verde all'anno.

Un'infrastruttura che non sarà solo al servizio della produzione di idrogeno, ma contribuirà anche alla stabilizzazione della rete elettrica nazionale, favorendo lo sviluppo di nuove applicazioni industriali e mettendo a disposizione del territorio un'infrastruttura aperta a imprese e nuovi utilizzatori.

12/08/2026

L’idrogeno non è la soluzione unica, ma una delle tecnologie chiave per costruire il sistema energetico del futuro.

Così ha spiegato Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA, nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, evidenziando come la transizione richieda un mix di soluzioni capace di rispondere alle caratteristiche dei singoli territori.

Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo strategico della Puglia, regione che può contare su una forte diffusione delle energie rinnovabili e su condizioni favorevoli allo sviluppo dell’idrogeno come sistema di accumulo dell’energia e vettore per la decarbonizzazione.

Accanto alla competitività economica, Monteleone ha richiamato un altro tema fondamentale: la sicurezza energetica passa anche dalla capacità di sviluppare e produrre in Italia le tecnologie necessarie, rafforzando ricerca, innovazione e filiera manifatturiera.

05/08/2026

La transizione energetica ha bisogno di progetti solidi, investimenti e capacità di trasformare le risorse in sviluppo.

Andrea Petrina, Head of Competence Center Energia ed Economia Circolare di Cassa Depositi e Prestiti, nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, ha illustrato il ruolo di CDP nel sostenere la crescita della filiera dell'idrogeno attraverso finanziamenti, investimenti e supporto alle amministrazioni.

Un impegno che mette al centro non solo la sostenibilità economica dei progetti, ma anche il loro impatto sul territorio, valutando benefici ambientali, sociali e occupazionali.

Dallo sviluppo delle infrastrutture energetiche al sostegno all'innovazione, fino all'utilizzo delle risorse europee e nazionali, il contributo di CDP rappresenta un elemento strategico per accelerare la transizione energetica e rafforzare la competitività del sistema industriale italiano.

29/07/2026

La transizione energetica passa anche dalle infrastrutture.

Nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Ivo Cassetta, Amministratore Delegato di Milano Serravalle, ha illustrato un esempio concreto di come la rete autostradale possa diventare parte integrante dello sviluppo della filiera dell'idrogeno.

Dal progetto della Hydrogen Valley di Iseo, con l'introduzione dei primi treni a idrogeno, alla realizzazione di cinque stazioni di rifornimento lungo la rete autostradale, l'intervento ha mostrato come la decarbonizzazione del settore dei trasporti richieda non solo nuove tecnologie, ma anche infrastrutture capaci di renderle realmente utilizzabili.

Un contributo che evidenzia come la costruzione di una filiera dell'idrogeno debba coinvolgere produzione, distribuzione e utilizzo finale, trasformando le infrastrutture in un elemento strategico per accelerare la transizione energetica.

22/07/2026

La vera sfida dell’idrogeno non è produrlo, ma creare le condizioni perché i progetti possano svilupparsi.

Nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Matteo Ciarapica, Direttore delle Nuove Tecnologie di Renco S.p.A., ha presentato il progetto della Hydrogen Valley delle Marche, un esempio concreto di riconversione industriale e rigenerazione del territorio.

Dal recupero di un'ex area industriale dismessa alla realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde alimentato da fonti rinnovabili, il progetto dimostra come la transizione energetica possa trasformarsi in un'opportunità di sviluppo sostenibile.

Nel suo intervento, Ciarapica ha evidenziato come oggi le principali criticità non siano più di natura tecnologica, ma riguardino la creazione di un mercato dell'idrogeno, la definizione di un quadro normativo stabile e il sostegno alla domanda, elementi indispensabili per rendere sostenibili gli investimenti e accelerare la crescita della filiera.

14/07/2026

Nel corso del 1° Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Orazio Manni, Executive Director di RINA, ha illustrato il ruolo della ricerca applicata e dell'innovazione tecnologica nello sviluppo della filiera dell'idrogeno, con particolare riferimento alla decarbonizzazione dei settori hard-to-abate, a partire dalla siderurgia.

Al centro dell'intervento, il progetto che RINA sta sviluppando a Castel Romano: una piattaforma permanente di ricerca e sviluppo con un investimento superiore ai 100 milioni di euro, pensata per supportare imprese e operatori nella sperimentazione di tecnologie, materiali e componenti destinati all'impiego dell'idrogeno nei processi industriali.

Un'infrastruttura che punta a diventare un riferimento nazionale e internazionale, mettendo a disposizione del sistema produttivo competenze, laboratori e impianti pilota per accelerare la transizione verso un'industria sempre più sostenibile e competitiva.

26/06/2026

Nel corso del Forum Nazionale per la Sicurezza Energetica, Fabrizio Cardilli, Project Development Director H2 del Gruppo Sapio, ha evidenziato come le tecnologie per la produzione di idrogeno siano già mature e pronte per applicazioni su scala industriale.

Il tema oggi non è più la fattibilità tecnica, ma la capacità di sviluppare una filiera in grado di sostenere domanda e offerta, favorendo investimenti, competitività e diffusione delle applicazioni nei settori della mobilità e dell'industria.

Per accelerare questo percorso sarà fondamentale aumentare la disponibilità di energia da fonti rinnovabili, ridurre i costi di produzione e rafforzare la collaborazione tra produttori e utilizzatori finali, così da costruire un mercato dell'idrogeno sempre più solido e sostenibile.

Indirizzo

Taranto

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