07/05/2025
Il sipario si chiude… ma il Barrio vive ancora nei nostri cuori 🇪🇸
Grazie, Sant’Agata.
Grazie, Spagna.
Grazie a voi.
Il 3 e 4 maggio 2025, il centro storico di Sant’Agata de’ Goti si è trasformato in un autentico angolo di Spagna grazie alla prima edizione del Barrio Fest: due giornate intense, partecipate e cariche di suggestioni, che hanno regalato al nostro borgo un’immersione totale nella cultura iberica, tra suoni, profumi, racconti, danze e sapori
Abbiamo vissuto un viaggio straordinario, un sogno a occhi aperti, in cui le strade si sono riempite di energia, passione e meraviglia.
Un successo travolgente, che ha superato ogni più rosea aspettativa: quasi 10.000 presenze in due giorni, con visitatori da tutta la Campania e oltre. Un’invasione pacifica e gioiosa, che ha reso vive anche le stradine più antiche e meno note del borgo, trasformando il centro storico in un enorme abbraccio collettivo.
Una partecipazione straordinaria, mai vista prima nella storia degli eventi santagatesi, che ha richiesto un importante sforzo organizzativo e un delicato coordinamento logistico.
Un grazie speciale alla Polizia Municipale, che ha operato con professionalità e dedizione, garantendo sicurezza e fluidità anche nei momenti più critici.
A tutte e tutti voi che avete scelto di entrare nel Barrio, di cambiare moneta, di lasciarvi trasportare: vi portiamo nel cuore.
A chi ha vissuto con entusiasmo ogni angolo, ogni spettacolo, ogni piatto, ogni nota e ogni sguardo: la nostra più sincera riconoscenza.
Un pensiero speciale va a chi ha ideato e reso possibile tutto questo: il Circolo Sociale Saticula, ideatore e organizzatore del festival; il Comune di Sant’Agata de’ Goti, per il costante supporto e patrocinio; l’Istituto Cervantes, per l’importante patrocinio morale; la Società Operaia di Mutuo Soccorso Onlus, che ha dedicato in anteprima al Barrio Fest la storica Infiorata; la Pro Loco di Sant’Agata de’ Goti, che ha gentilmente aperto la corte di Palazzo Mosera; l’associazione ViviSantagata, che con passione ha promosso il territorio e curato gli itinerari narrati alla scoperta delle radici spagnole del borgo; la compagnia teatrale Hilmarè, che con “La leggenda della Finestra Catalana” ha incantato grandi e piccoli in una suggestiva narrazione itinerante guidata da Rosanna Biscardi, Costantino Punzo e la regia di Angelo Amorizzo; lo Studio Tecnico GM, che ha garantito un piano sicurezza efficiente; SoundVisual, per aver disegnato l’identità sonora e luminosa dell’evento; Mondo Bibite, per il supporto logistico e la fornitura delle attrezzature.
Con stima e gratitudine celebriamo Dominga Andrias, che con cuore e talento ci ha condotti nel mondo del flamenco con “Lado Sur”, accompagnata da Ernesto Pérez, Pasquale Rocco, Ana Rosarillo, Raydel Martinez, Raffaella Caianello e Roberto Natullo; con “Flamenco de Pitimini”, insieme ad Angelica Romeo, Viviana Calì, Ivana Palmieri, Simona Russo e Simona Alfano; e con “Los Perros de la Calle”, esplosione di rumba urbana con Ray Rangel, Juan Luis Blázquez, Luigi Zangaro e Rumbolero.
E poi loro, i protagonisti del viaggio nel gusto: la paella di Taberna Ibérico di Nola, le tapas e le birre di Historia Birreria di Puglianello, le carni stufate di Mauriello, la griglia speziata dell’Azienda Agricola Nuzzi, i cocktail mediterranei di Salotto 23, i dolci e salati iberici della Pasticceria Ciccone, le crepes dolci e salate di Mary, il baccalà fritto di El Bacalao de Nonna Rosa da Somma Vesuviana e i sapori autentici dell’Azienda Agricola Novo.
Un ringraziamento dal profondo del cuore a tutti i residenti e i commercianti del Barrio, che con generosità hanno messo a disposizione spazi, cortili, depositi, sopportando con pazienza i disagi e contribuendo con spirito di comunità alla riuscita dell’evento.
Non sono mancati i momenti difficili e le criticità logistiche, ma lo spirito di condivisione e la volontà collettiva hanno fatto la differenza.
Il Barrio Fest è stato molto più di un evento: un esperimento culturale, un laboratorio vivo di comunità, un invito al viaggio, alla scoperta, all’incontro.
Un’esperienza che ha lasciato un segno indelebile nei cuori.
In primis nello staff del Barrio, fatto di giovani instancabili.
E, speriamo, anche in tutti voi.
Il sipario si è chiuso, ma l’eco del Barrio risuona ancora tra i vicoli✨
Ci rivedremo presto:
2 e 3 maggio 2026
Barrio para siempre.