07/07/2026
Come promesso, eccoci qui. 💚 A qualche giorno di distanza proviamo a mettere in ordine i pensieri.
Nella grafica qui sotto ⬇️ ci sono numeri straordinari che raccontano Vallestock. Poi ci sono le persone senza le quali quei numeri non sarebbero mai esistiti: ora proveremo a citarle tutte.
🟢 Partiamo da chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio: i nostri sponsor e tutti coloro che hanno scelto di sostenere il festival attraverso il crowdfunding su Produzioni dal Basso, le donazioni libere e l’acquisto delle t-shirt. È grazie a voi se un’idea è diventata realtà. Un ringraziamento va anche a chi ha dato visibilità alla nostra campagna di crowdfunding, sostenendola con video di promozione e contribuendo a farla conoscere a un pubblico sempre più ampio: Paolo Bonfanti, Aldo De Scalzi (entrambi presenti al festival come ospiti), Carla Signoris, Marco Rinaldi, Fabrizio Casalino e Andrea Di Marco.
🟢 Grazie all’Azienda Agricola Battura, che non si è limitata a concederci un’area meravigliosa, ma ci ha accompagnati e supportati in ogni fase dell’organizzazione. Grazie a Marco Pastorino, senza il quale il trasporto di palchi e generatori sarebbe stato un’impresa; a Marco Giannini per averci lasciato usare uno dei suoi campi per uno dei parcheggi e a Loris Sebrero per averlo sistemato; a Gianni Cavanna per il taglio dell’erba; a Matteo di Caligo Eventi per aver messo a disposizione i generatori di corrente.
🟢 Grazie a tutte le band e ai musicisti, che hanno scelto di suonare gratuitamente, regalando oltre dieci ore di musica dal vivo. Grazie agli stand food & beverage (Vecchia Dogana, Caligo Eventi, Mainstreat, Centro Frutta, Dal Pinan, L’Oasi del Ristoro, Mirepuà Foodlab, La Tasca di Billy e Chiosco 64) che hanno contribuito a rendere vivo il festival.
🟢 Un sentito grazie alla Croce Rossa di Rossiglione e Campo Ligure, alla Protezione Civile di Mele e di Ovada e alla dott.ssa Siri, che hanno garantito con professionalità la sicurezza e l’assistenza sanitaria durante tutta la manifestazione. Grazie a Massimiliano Marangoni e a tutto il servizio di sorveglianza e sicurezza, ai volontari che hanno presidiato gli ingressi, alla famiglia Esposti per aver curato l’area bimbi con i gonfiabili, a Catalin Ilina e a tutti i parcheggiatori per il prezioso lavoro svolto, a Edoardo Nervi per aver raccontato Vallestock attraverso le sue immagini e a Tommy Pittaluga per le fotografie che conserveranno la memoria di questa giornata.
🟢 Grazie a Max Zino e a tutta la squadra di Service ZINO per un lavoro enorme, spesso invisibile ma fondamentale, con un ringraziamento speciale a Cristiano. Grazie anche ai nostri presentatori Tommy, Serena, Roy, Alessia e Carlo, che hanno accompagnato il festival dall’inizio alla fine.
🟢 Grazie a Music for Peace, a Valentina Reggio e a tutti i volontari che hanno gestito il punto raccolta: gli oltre 400 kg di beni di prima necessità raccolti insieme sono probabilmente il risultato di cui andiamo più orgogliosi. Cogliamo l’occasione per ringraziare anche Stefano Piccardo, il nostro tramite con l’associazione (nonché creatore del sito web del festival).
🟢 Grazie al Comune di Rossiglione per aver creduto nel progetto e averlo sostenuto, al Comune di Masone per aver messo a disposizione il palco che, unito a quello di Rossiglione, ci ha permesso di avere quasi 100 mq di spazio per suonare, alla Pro Loco di Rossiglione, il cui supporto nell’acquisto delle t-shirt ci ha permesso di avviare il primo autofinanziamento, a Regione Liguria e alla Città Metropolitana di Genova, rappresentate da Katia Piccardo e Claudio Chiarotti, e a tutti i sindaci, assessori e consiglieri della Valle Stura che hanno scelto di essere presenti.
🟢 Un grazie fondamentale va a Filippo Travo, che Vallestock l’ha immaginato quando ancora non esisteva. Ma, se questa avventura è iniziata, è anche perché Claudio Caneva gli ha messo la “pulce nell’orecchio”, facendo nascere l’idea che è poi diventata realtà grazie al contributo di tutte le volontarie e i volontari dell’Associazione Vallestock Musica e Pace i quali, dallo scorso inverno, hanno costruito questo festival pezzo dopo pezzo: creando l’associazione, cercando sponsor, lanciando il crowdfunding, distribuendo manifesti, curando la comunicazione e i social, organizzando trasporti, montando e smontando strutture e affrontando ogni singolo aspetto organizzativo con entusiasmo e pazienza.
🟢 Infine, il ringraziamento più importante arriva qui, in fondo, ed è per tutte le persone che hanno scelto di esserci.
Vallestock era stato pensato come un momento felice: un’occasione per stare insieme attraverso la musica e la solidarietà. Ed è successo davvero. Abbiamo visto bambini, ragazzi, famiglie e persone di ogni età condividere gli stessi spazi e la stessa musica con un rispetto che oggi non è affatto scontato. Avete lasciato i prati come li avete trovati, dimostrando che migliaia di persone possono divertirsi insieme prendendosi cura del luogo che le ospita.
Se Vallestock avrà un futuro, lo dirà il tempo.
Per ora ci basta sapere che, almeno per un giorno, quella che sembrava una follia è diventata una piccola, splendida realtà. Grazie.
La tribù di Vallestock 🎶💚🐮