28/09/2018
[Lavorare con le parole]
Potrebbe sembrare che chi fa la guida turistica lavori soprattutto con il concetto artistico, con la cultura, in senso visivo, tattile, o persino gustativo olfattivo. Ma no, non è solo questo.
Narrare un'opera d'arte è anche scegliere le parole giuste per farlo, in italiano e anche in inglese, magari.
È trovare quel giusto grado di semplicità che rende i concetti limpidi, che scontorni le immagini con il tratto più adatto a renderne i colori e i significati.
Ogni immagine è come un libro da decrittare, ha bisogno di un traduttore.
Raccontare di arte, della cultura materiale di cui siamo permeati diventa per me un atto di coraggio, quello che devo mettere per far emergere dentro di me quel significato che vive in una certa manifestazione umana, o quel collegamento risolutivo che crea un ponte tra l'osservatore e l'osservato. È riuscire ad arrivare alla punta di quel campanile, anche se si perde nel cielo azzurro.
È provare a entrare nelle cose, lasciandomi inquinare, per uscirne schiarita.