19/05/2024
È passato un anno da quel 16 Maggio che per la Romagna ha significato dolore, distruzione, morte, panico, ansia.
L’agitazione di quella notte non potrò mai dimenticarla, la paura di quelle ore non potrò mai cancellarla.
Acqua che continuava a scendere così forte da non sembrare reale.
Gocce che prepotentemente si insinuavano in mezzo ai ricordi, e in me che non si dica li cancellavano.
Pioggia che in un lampo in si è impossessata di vite innocenti e che ha distrutto lavori e sacrifici di anni.
In poche ore il ticchettio dolce e piacevole della pioggia si è trasformato in uno scenario da film dell’orrore, dove tu non potevi fare nulla, se non assistere inerme a quello che stava accadendo, con l’angoscia per i tuoi cari, i tuoi animali, la tua casa, il tuo lavoro.
In quei giorni, se per un caso fortuito del destino, sei rimasto illeso da questa tragedia, era impossibile girare la testa dall’altra parte perché ogni persona coinvolta che non eri tu, era comunque un tuo compaesano, un tuo vicino, un amico, un parente, un conoscente, e prendere una vanga e spalare il fango insieme ai tantissimi volontari arrivati qui da ogni parte d’Italia, è stata l’unica cosa possibile.
Oggi a distanza di un anno, molte cose sono state fatte, ma molte restano in sospeso.
Molti, troppi fondi, devono ancora arrivare.
Per chi quella notte l’ha vissuta, la paura resta e resterà sempre, ad ogni goccia.
Ma insieme alla paura, questa tragedia ci sta insegnando a lottare duro, come noi romagnoli sappiamo fare, e a non perdere mai la speranza.
E sono proprio la speranza nel futuro, il rispetto per il pianeta, il vivere in maniera ecosostenibile e il rispetto per il prossimo, i messaggi che ha voluto lanciare l’iniziativa .
Una serie di concerti green gratuiti realizzati per le popolazioni alluvionate, nei luoghi colpiti dall’alluvione, che prendono spunto dal progetto di RisorgiMarche.
È così che ho voluto ricordare questo brutto anniversario, camminando per 11 km all’aria aperta, con gli occhi all’insù, ammirando il bellissimo panorama tra le colline di Brisighella , insieme al mio papà.
Sole, caldo (finalmente!), salite.. ma ne è valsa la pena per arrivare in un luogo magico, Borgo Fregnano, immerso nella natura, con tanti volontari e un’organizzazione eccellente di Ravenna Festival , Trail Romagna e Pro Loco Modigliana.
E poi è arrivata Nada Malanima e in un attimo, con il suo angelo caduto dal cielo, mi ha riportata a quella ragazza che in discoteca non riusciva a smettere di ballarla.
Sono passati gli anni, ma quella canzone suscita in me ancora grandi emozioni ed un’irrefrenabile voglia di cantarla a squarciagola.
E speriamo che quell’angelo sia proprio caduto dal cielo per ricordarci di tenere quella speranza sempre viva, insieme al rispetto per il prossimo, che forse un po’ stiamo perdendo a discapito ahimè di arroganza e prepotenza.
📍 I concerti gratuiti si susseguiranno in date e location prestabiliti con diversi artisti fino al 2 Giugno.
Potete vedere il programma completo sul sito di Ravenna Festival.
Comune di Brisighella Modigliana Turismo
Comune di Ravenna Provincia di Ravenna
Provincia di Forlì-Cesena Tozzi Green