24/08/2026
Sotto il cielo di Palazzolo, tra le pietre millenarie del Teatro Greco di Akrai, è andata in scena ieri sera una magia senza tempo: "I Promessi Sposi", adattamento e regia di Tatiana Alescio, spettacolo che ha dato profonda intensità al classico di Alessandro Manzoni, trasformando la storia di Renzo e Lucia in un'esperienza teatrale viva ed emozionante.
L'acustica naturale e la bellezza del luogo hanno fatto il resto, tra teatro, storia e letteratura in una serata indimenticabile, che ha chiuso la stagione teatrale di spettacoli ad Akrai promossa dall’assessorato comunale alla Cultura.
E proprio l'assessore Nadia Spada ha sottolineato come questa sia stata una stagione straordinaria, intensa, partecipata, capace di regalare emozioni, riflessioni e bellezza. "Il mio primo e più grande grazie va a voi, al nostro pubblico - ha detto l'assessore Nadia Spada - .
Voi siete stati il cuore pulsante di questa stagione. E vedere, sera dopo sera, questo Teatro così vivo e partecipato è stata per me la soddisfazione più grande". L'assessore ha poi ringraziato il sindaco, il Parco Archeologico di Siracusa, la grande macchina comunale, la squadra organizzativa di “Palazzolo è”, la Protezione Civile, il Corpo di assistenza federiciana Templari, il capogruppo di maggioranza Luca Bongiovanni, la squadra della comunicazione, Sebastiano Infantino "perché dietro ogni spettacolo c’è davvero una comunità di persone. C’è chi immagina, chi organizza, chi lavora, chi protegge, chi racconta. Credo profondamente che la cultura non sia un ornamento di una comunità: la cultura è ciò che la rende viva, consapevole e libera. È un’infrastruttura capace di generare comunità, economia e bellezza. E credo che questa stagione lo abbia dimostrato ancora una volta".
"Qui, invece, tra queste pietre millenarie, ci diamo appuntamento alla prossima stagione - ha aggiunto l'assessore -. E lo facciamo con una promessa: continueremo a crederci, continueremo a sognare e continueremo a riempire di vita questi luoghi straordinari. Perché finché ci sarà un pubblico disposto a esserci, ad ascoltare e a emozionarsi, il sipario non si chiuderà mai davvero".