13/08/2026
Ci sono ricordi che non hanno bisogno di fotografie.
Basta un profumo.
Quello del caffè preparato dai nonni, quando la casa aveva tempi diversi e l’attesa non sembrava mai tempo perso.
La cuccuma sul fuoco.
Il gesto paziente di chi sapeva aspettare.
Le tazze già pronte sul tavolo.
E quel profumo che arrivava prima ancora del caffè.
Forse è anche per questo che certi sapori restano con noi: non ricordiamo soltanto ciò che bevevamo, ma con chi eravamo, dove eravamo e quanto lentamente scorreva quel momento.
La memoria del caffè è fatta di piccoli gesti tramandati senza bisogno di essere spiegati.
E qualche volta, preparando oggi una cuccuma, non stiamo semplicemente facendo un caffè.
Stiamo tornando, per qualche minuto, a casa.