04/08/2026
Trovo sul web e condivido questo passaggio tv che mi fa troppo ridere (a denti stretti, sinceramente). 😄 Soprattutto la reazione di Alberto Angela che, elegante e impeccabile come sempre, non si sbilancia ma al tempo stesso lascia spazio a interpretazioni soggettive, inevitabilmente influenzate dalle esperienze di vita di ciascuno.
Del resto, questa è proprio la forza delle metafore e delle similitudini: ognuno le raccoglie, le interpreta e, spesso, le fa proprie attraverso la lente della propria esperienza. È il fulcro del mio metodo come formatore. 🔎
Se poi ci vengono in "aiuto" il bias di conferma, l'illusione di frequenza (o effetto baader-meinhof) e l'euristica della disponibilità... abbiamo fatto bingo 😅: ecco che magicamente la metafora ci fa pensare ad una o più persone specifiche.
In fondo, sempre in ogni situazione, non vediamo semplicemente ciò che ci viene mostrato.
✅️ Tendiamo a dare più valore alle interpretazioni che confermano ciò che già pensiamo, sappiamo o crediamo.
✅️ Vediamo ciò che il nostro cervello è pronto a riconoscere.
✅️ Pensiamo subito all'immagine o informazione che ci affiora più facilmente nella mente.
Adesso uno bravo (o magari chatgpt) concluderebbe con una domanda:
👉🏻 "...dopo aver visto il video, tu a chi stai pensando?"