21/05/2026
Due giorni intensi, veri, necessari.
L’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗖𝘂𝗻𝗮𝗯𝘂𝗹𝗮 desidera ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato al progetto “𝗦𝗧𝗨𝗣𝗘𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢”: gli studenti, i dirigenti scolastici, i docenti, le istituzioni e tutte le persone che hanno scelto di esserci e ascoltare.
In queste giornate abbiamo visto centinaia di ragazzi confrontarsi senza filtri con 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗖𝗼𝗺𝗶, fare domande, riflettere, mettersi in discussione. Ed è stato forse questo l’aspetto più bello: vedere giovani apparentemente distratti fermarsi ad ascoltare una storia vera, dura, autentica.
L’apice emotivo si è raggiunto nel pomeriggio all’Auditorium Mario Caruso, dove l’incontro ha assunto una dimensione più raccolta, intima e speciale. Non una semplice conferenza, ma un dialogo sincero, fatto di silenzi, domande e riflessioni profonde.
C’è però anche un sentimento che portiamo a casa: il rammarico per la scarsa presenza delle famiglie. Un rammarico che non diventerà delusione, ma forza. Perché è la dimostrazione di quanto ci sia ancora bisogno di parlare, ascoltare e costruire momenti come questi.
Noi continueremo a fare la nostra parte. Con tutti i limiti, con tutte le difficoltà, ma con la convinzione che la droga non debba avere la meglio sui nostri figli, sui nostri padri, sui nostri amici.
𝑬 𝒇𝒊𝒏𝒄𝒉é 𝒄𝒊 𝒔𝒂𝒓à 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂𝒓𝒏𝒆, 𝒏𝒐𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒆𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒂 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊.