Enoturistica

Enoturistica Enoturistica racconta e progetta il turismo del vino attraverso guide, eventi, formazione e progetti dedicati a cantine, territori e wine lovers.

Il vino non sta quasi mai dove diciamo di metterloLo chiudiamo in una bottiglia, gli assegniamo una denominazione, un vi...
19/08/2026

Il vino non sta quasi mai dove diciamo di metterlo

Lo chiudiamo in una bottiglia, gli assegniamo una denominazione, un vitigno, un’annata, magari anche 94 punti.

Tutto ordinato.

Poi inizi a parlare con chi quel vino lo produce e dentro saltano fuori famiglia, geografia, migrazioni, errori, clima, tradizioni, scelte e qualche inevitabile ostinazione.

Il vino è fatto così.

Proviamo continuamente a metterlo dentro una categoria.

E lui continua a raccontare un mondo.

E voi siete pronti?
18/08/2026

E voi siete pronti?

Fino a qualche mese fa le Bibite Corallo erano fotografie d’archivio, vecchie réclame, qualche bottiglia conservata chissà dove e soprattutto un pezzo di memoria livornese che rischiava di rimanere lì.

Oggi Il Tirreno racconta il loro ritorno.

E devo dire che fa un certo effetto leggere nero su bianco parole come Spuma Bionda Sovrana, Aranciata Preziosa e Corallo Cola.

Perché dietro non c’è soltanto il recupero di un vecchio marchio. C’è un’idea che mi sta particolarmente a cuore: i territori non hanno sempre bisogno di inventarsi qualcosa di nuovo per essere interessanti.

A volte basta guardare meglio quello che hanno già.

Una storia, un luogo, una tradizione dimenticata possono tornare contemporanei se troviamo il modo giusto di rimetterli in circolo.

È quello che abbiamo provato a fare con le Bibite Corallo.

Manca ancora un po’ al 21 settembre, quando finalmente le presenteremo alla città nel giardino delle Terme del Corallo.

Per adesso possiamo cominciare a raccontarle.

Le bottiglie?

Quelle ancora no. 😏

Una storia che rinasce.

Associazione "Terme del Corallo" odv
Confesercenti Provinciale di Livorno

Tre vini, due grissini e la prossima visita alle 16Accoglienza, filari, acciaio, barricaia, storia di famiglia, tre vini...
17/08/2026

Tre vini, due grissini e la prossima visita alle 16

Accoglienza, filari, acciaio, barricaia, storia di famiglia, tre vini, due grissini. Grazie, arrivederci. La prossima visita è alle 16.

La formula ha funzionato. Forse anche troppo.

Il problema dell’enoturismo non è che manchino le esperienze. È che molte hanno iniziato ad assomigliarsi così tanto da diventare intercambiabili.

E se una cantina ha una storia unica, forse dovrebbe esserlo anche il modo di viverla.

Un sito web non comincia dalla grafica. Comincia dalle domande.Cosa deve raccontare? A chi deve parlare? Cosa deve far t...
15/08/2026

Un sito web non comincia dalla grafica. Comincia dalle domande.

Cosa deve raccontare? A chi deve parlare? Cosa deve far trovare subito? E soprattutto: perché una persona dovrebbe scegliere proprio quel luogo?

È da qui che siamo partiti per progettare il nuovo sito de La Piccionaia, ristorante sulle colline del Gabbro con una storia che affonda le radici negli anni Sessanta.

Prima del design abbiamo lavorato sui contenuti e sulla loro organizzazione, cercando di costruire un racconto capace di tenere insieme identità e funzione.

La storia del locale e delle persone che lo animano, la cucina e il rapporto con il territorio, i menu, le esperienze, gli eventi e le occasioni speciali.

Ma anche tutto quello che serve a trasformare una visita al sito in qualcosa di concreto: prenotare un tavolo, organizzare un evento privato, acquistare una gift card, consultare rapidamente i menu o capire cosa offre il ristorante prima ancora di arrivarci.

Abbiamo lavorato molto anche sui percorsi di navigazione e sull'esperienza da smartphone, perché per un'attività come questa il sito non può essere semplicemente una bella vetrina.

Deve lavorare.

E i numeri iniziano a raccontarcelo: oggi inpiccionaia.it registra una media di circa 3.500 visite al mese.

Un dato che per noi conta soprattutto perché significa che il sito viene trovato, consultato e utilizzato.

Anche la parte visuale segue lo stesso approccio: non costruire un'immagine artificiale del ristorante, ma lasciare spazio al luogo, ai piatti, alle persone e al paesaggio.

Design e tecnologia arrivano dopo, al servizio di tutto questo.

È probabilmente la parte del nostro lavoro che mi interessa di più: capire l'identità di un progetto, mettere ordine nelle cose che ha da raccontare e costruire intorno a queste uno strumento digitale che sia bello, certo, ma soprattutto utile.

Il nuovo sito de La Piccionaia è online.

www.inpiccionaia.it

Un nuovo progetto Enoturistica.

Impara il vino, con metodo e visione. 🍷Con Enoturistica Academy scopri come trasformare l’enoturismo in una competenza c...
12/07/2026

Impara il vino, con metodo e visione. 🍷

Con Enoturistica Academy scopri come trasformare l’enoturismo in una competenza concreta, utile per cantine, ospitalità e professionisti della comunicazione.

Scoprire il Turismo del Vino, Wine Lover e Comunicare il Vino sono percorsi pensati per chi vuole crescere davvero.

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Il vino non si vende più. Si racconta.I dati lo confermano: i visitatori delle cantine cercano significato, non solo deg...
07/07/2026

Il vino non si vende più. Si racconta.

I dati lo confermano: i visitatori delle cantine cercano significato, non solo degustazione. Vogliono capire chi ha coltivato quelle vigne, quale storia abita quel territorio, perché quel vino esiste.

Eppure molte realtà vitivinicole continuano a progettare l'accoglienza come se fosse ancora il 2010. Stessa cantina, stesso percorso, stessa brochure.

Il futuro dell'enoturismo appartiene a chi saprà trasformare l'esperienza in cultura. Non è una questione di budget. È una questione di visione.

Se stai ripensando il tuo progetto enoturistico per il 2027, scrivimi. 🍇

Questa è la via...
21/06/2026

Questa è la via...

Leggi su Sky TG24 l'articolo Vino, il turismo nelle cantine spinge le vendite dirette e attira i Millennials: i dati

La Coppa Barontini 2026 si è conclusa.E anche quest’anno Livorno ha dimostrato che certe tradizioni non si limitano a re...
14/06/2026

La Coppa Barontini 2026 si è conclusa.
E anche quest’anno Livorno ha dimostrato che certe tradizioni non si limitano a resistere: remano, crescono, coinvolgono.
Per Enoturistica è stata un’edizione speciale, vissuta da vicino, anzi: dal cuore stesso della gara.
Durante la serata della Barontini abbiamo curato una grande degustazione sul campo gara, portando il vino dentro uno degli appuntamenti più identitari della città. Non come semplice accompagnamento, ma come parte di un racconto più ampio fatto di territorio, socialità, memoria, rioni, acqua, fatica e festa.
Perché la Barontini non è solo una competizione remiera.
È Livorno che si accende lungo i fossi.
È la città che si ritrova intorno ai suoi equipaggi, alle sue cantine nautiche, alle sue luci riflesse sull’acqua, alle voci che passano da un ponte all’altro.
In questi giorni abbiamo avuto il piacere di contribuire anche con La Cantina in Cantina in Battello, un’esperienza nata per raccontare la Coppa da una prospettiva diversa: navigando dentro Livorno, facendo tappa nelle cantine nautiche e portando a bordo vini, sommelier e storie del territorio.
La degustazione sul campo gara e il tour in battello ci hanno confermato una cosa molto semplice: quando il vino incontra la cultura popolare, quando l’enoturismo esce dai luoghi consueti e si mette al servizio dell’identità di una città, succedono cose belle. Vere. Potenti.
Grazie a chi ha remato, a chi ha organizzato, a chi ha partecipato, a chi ha brindato con noi e a chi continua a credere che Livorno possa raccontarsi anche attraverso esperienze nuove, coraggiose e profondamente sue.
La Coppa Barontini è finita.
Ma resta quella sensazione bellissima di una città che, almeno per una notte, si guarda nell’acqua dei suoi fossi e si riconosce.
E noi siamo felici di averci messo il nostro bicchiere.
Con rispetto, con passione e con un pizzico di sana follia livornese.
Alla prossima rotta. Alla prossima degustazione. Alla prossima Livorno da vivere.

Un battello pieno, i fossi di Livorno, le cantine nautiche, il vino e il racconto della nostra tradizione remiera.“La Ca...
05/06/2026

Un battello pieno, i fossi di Livorno, le cantine nautiche, il vino e il racconto della nostra tradizione remiera.

“La Cantina in Cantina in Battello” è stata una bellissima iniziativa di avvicinamento alla Coppa Barontini 2026: un tour itinerante lungo i fossi, con soste nelle cantine nautiche e degustazioni a bordo curate dai sommelier con vini selezionati per l’occasione.

A rendere ancora più speciale l’esperienza è stato il racconto di Francesca Sorrentino delle Guide Labroniche (LivornoTour), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della storia delle gare remiere livornesi.

Il risultato? Battello pieno, grande entusiasmo e tanti complimenti per l’originalità del format.

Per noi di Enoturistica è stata una conferma importante: quando vino, territorio, storia e identità cittadina vengono messi insieme con cura, nasce qualcosa che non è solo un evento, ma un’esperienza da ricordare.

Grazie a tutti i partecipanti e a tutto lo staff che ha reso possibile questa iniziativa.

La Coppa Barontini 2026 è già iniziata. E noi siamo saliti a bordo nel modo migliore.

Gli splendidi scatti sono di Margherita Bandini II - Mbphoto

05/06/2026

Indirizzo

Via Dei Pelaghi 156
Livorno
57124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+3905861470660

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