Enoturistica

Enoturistica Enoturistica racconta e progetta il turismo del vino attraverso guide, eventi, formazione e progetti dedicati a cantine, territori e wine lovers.

Un battello pieno, i fossi di Livorno, le cantine nautiche, il vino e il racconto della nostra tradizione remiera.“La Ca...
05/06/2026

Un battello pieno, i fossi di Livorno, le cantine nautiche, il vino e il racconto della nostra tradizione remiera.

“La Cantina in Cantina in Battello” è stata una bellissima iniziativa di avvicinamento alla Coppa Barontini 2026: un tour itinerante lungo i fossi, con soste nelle cantine nautiche e degustazioni a bordo curate dai sommelier con vini selezionati per l’occasione.

A rendere ancora più speciale l’esperienza è stato il racconto di Francesca Sorrentino delle Guide Labroniche (LivornoTour), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della storia delle gare remiere livornesi.

Il risultato? Battello pieno, grande entusiasmo e tanti complimenti per l’originalità del format.

Per noi di Enoturistica è stata una conferma importante: quando vino, territorio, storia e identità cittadina vengono messi insieme con cura, nasce qualcosa che non è solo un evento, ma un’esperienza da ricordare.

Grazie a tutti i partecipanti e a tutto lo staff che ha reso possibile questa iniziativa.

La Coppa Barontini 2026 è già iniziata. E noi siamo saliti a bordo nel modo migliore.

Gli splendidi scatti sono di Margherita Bandini II - Mbphoto

05/06/2026
Pronti per una degustazione in battello?Torna La Cantina in Cantina per il terzo anno in occasione della Coppa Barontini...
25/05/2026

Pronti per una degustazione in battello?
Torna La Cantina in Cantina per il terzo anno in occasione della Coppa Barontini 2026.
Qui tutto il programma

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"Aspettando la Barontini 2026” significa già respirare il clima di una delle manifestazioni più sentite di Livorno, capace di unire sport, memoria

🎭🍷 Vino in Scena chiude il suo primo ciclo. E per Enoturistica è molto più di un risultato. Quattro serate.Quattro racco...
10/05/2026

🎭🍷 Vino in Scena chiude il suo primo ciclo. E per Enoturistica è molto più di un risultato.

Quattro serate.
Quattro racconti.
Quattro modi diversi di dimostrare che il vino può essere vissuto, ascoltato, immaginato e messo in scena.

Con Vino in Scena abbiamo portato al Cinema Teatro 4 Mori un’idea nata dalla voglia di superare la degustazione tradizionale, per trasformarla in un’esperienza culturale fatta di teatro, cinema, immagini, parole e assaggi.
Siamo partiti da Il vino del Diavolo, raccontando la nascita delle bollicine tra Dom Pérignon, la Vedova Clicquot, Giulio Ferrari e Carlo Gancia.

Abbiamo attraversato il cinema italiano con Rocca delle Macìe e la storia sorprendente di Italo Zingarelli, produttore di Lo chiamavano Trinità.
Siamo entrati nel cuore del Chianti Classico con La leggenda del Gallo Nero.
Abbiamo chiuso con La Belle Époque, tra Cappiello, Galliano, assenzio e cocktail d’altri tempi.
Ogni appuntamento ha confermato una cosa: il pubblico ha voglia di storie.

Non solo di vini da assaggiare, ma di mondi da attraversare.
Non solo di tecnica, ma di immaginario, emozione e memoria.

Per Enoturistica questo progetto rappresenta una direzione precisa: continuare a costruire nuovi linguaggi per raccontare il vino, il territorio e le esperienze che gli ruotano intorno.
Grazie a Claudio Monteleone, a Serena Cassarri e al Cinema Teatro 4 Mori, agli ospiti, alle cantine, ai produttori, al gruppo di lavoro e soprattutto al pubblico che ha riempito la sala, serata dopo serata.

Vino in Scena chiude il suo primo ciclo.
Ma il percorso è appena cominciato.

Un luogo non diventa una wine destination per decreto. Lo diventa quando mette insieme tre elementi in modo credibile.Il...
27/04/2026

Un luogo non diventa una wine destination per decreto. Lo diventa quando mette insieme tre elementi in modo credibile.
Il primo è l’identità. Un territorio deve avere qualcosa di riconoscibile, non una somma generica di cose belle.
Il secondo è l’esperienza. Bisogna poter vivere quel luogo, non soltanto attraversarlo.
Il terzo è il racconto. Se nessuno riesce a spiegare perché quel posto merita tempo, attenzione e memoria, anche il luogo migliore rischia di restare muto.
È su questa combinazione che si costruisce il vero valore di una destinazione del vino.

Per anni si è pensato che bastasse mettere un buon vino nel bicchiere per costruire un’esperienza convincente.Oggi non è...
25/04/2026

Per anni si è pensato che bastasse mettere un buon vino nel bicchiere per costruire un’esperienza convincente.
Oggi non è più così.
La qualità del vino resta fondamentale, ovviamente. Ma da sola non basta più a distinguere una visita da un’altra. A fare la differenza sono il contesto, la narrazione, il modo di accogliere, la relazione con il territorio e la capacità di far vivere qualcosa che abbia un senso preciso.
L’enoturismo contemporaneo si gioca qui: nel passaggio dalla semplice degustazione a un’esperienza costruita bene.

Parlare di Toscana del vino come se fosse un blocco unico è comodo, ma riduttivo.Ogni area ha un ritmo diverso, un paesa...
17/04/2026

Parlare di Toscana del vino come se fosse un blocco unico è comodo, ma riduttivo.

Ogni area ha un ritmo diverso, un paesaggio diverso, una relazione diversa con il cibo, con l’ospitalità e con il racconto di sé. Ed è proprio qui che nasce il valore dell’esperienza.

Non esiste una Toscana sola.
Esistono molte Toscane del vino, ciascuna con una voce, una luce e un modo diverso di essere vissuta.

Chi si occupa di turismo del vino dovrebbe partire da qui: non dalla cartolina, ma dal carattere dei luoghi.

È uno dei temi che ci interessa di più raccontare in questa pagina.

Molte visite in cantina funzionano. Alcune, però, si dimenticano in fretta.Succede quasi sempre per gli stessi motivi: u...
15/04/2026

Molte visite in cantina funzionano. Alcune, però, si dimenticano in fretta.

Succede quasi sempre per gli stessi motivi: un’accoglienza standardizzata, un racconto debole, poca relazione con il territorio, una degustazione senza ritmo e nessun dettaglio capace di lasciare un ricordo.

Il punto non è fare “di più”.
Il punto è costruire un’esperienza che abbia identità.

Oggi chi visita una cantina non cerca soltanto un vino da assaggiare. Cerca un luogo da capire, una storia da ascoltare, un’atmosfera da ricordare.

Ed è qui che si gioca la differenza tra una visita corretta e una visita che lascia il segno.

Nei prossimi contenuti entreremo più a fondo su ciò che rende davvero forte una wine experience.

13/04/2026

Il vino non vive soltanto nel bicchiere. Vive nei territori, nei paesaggi, nelle persone, nei luoghi che lo custodiscono e nelle esperienze che lo rendono memorabile.

Enoturistica nasce da questa idea: raccontare e progettare il turismo del vino in modo più contemporaneo, più leggibile e più vero.

Guide, eventi, formazione, contenuti e progetti convivono dentro una stessa visione: dare valore al rapporto tra vino, cultura, ospitalità e territorio.

Questa pagina parlerà proprio di questo: enoturismo, cantine, territori, esperienze, idee e modi nuovi di vivere il vino.

Per chi segue questi temi, qui ci sarà parecchia materia interessante.

Indirizzo

Via Dei Pelaghi 156
Livorno
57124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+3905861470660

Sito Web

https://guidaenoturismo.it/, https://premiocappiello.it/, https://wineexperienceawards.it/

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