05/10/2026
Ringraziamo per la partecipazione Maria Varveri che ha presentato un delizioso bun alla pesca. A seguire la ricetta:
Tavi Burger
Ricetta di Maria Varveri
Categoria: Salata
Tavi Burger — Burger alla Pesca di Leonforte IGP
Un burger che racconta il territorio in chiave contemporanea, nel quale la Pesca di Leonforte IGP diventa protagonista dall'impasto al ripieno.
Polpa, succo, salsa e piccoli pezzi di pesca accompagnano ogni componente del panino, creando un equilibrio tra note dolci, agrodolci, sapide e aromatiche.
L'idea nasce dalla volontà di reinterpretare i sapori e i prodotti del territorio attraverso una preparazione moderna e immediata: un burger nel quale la pesca non è un semplice accompagnamento, ma parte integrante della ricetta.
Ingredienti
Per 4 buns alla pesca
40 g di patate lesse
25 g di polpa di Pesca di Leonforte IGP
150 g di farina Manitoba
125 g di farina di media forza, tipo 1 o tipo 2
4 g di lievito di birra
20 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
85 g di latte a temperatura ambiente
30 g di succo di pesca
7,5 g di sale
30 g di burro
scorza di ½ limone
1 uovo per spennellare
“paparina” per la decorazione
Per il ripieno di 1 burger
150 g di macinato di maiale di Mulinello
2-3 fette di pancetta arrotolata di Mulinello
20 g di pecorino primo sale del Cavalcatore
1 scalogno
2 pesche
2 foglie di albero di limone
finocchietto selvatico q.b.
menta q.b.
burro q.b.
aceto bianco q.b.
succo di ½ limone
scorza di limone q.b.
zucchero q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Preparazione
1. Preparare i buns alla pesca
In una ciotola o nell'impastatrice unire le farine, lo zucchero, le patate lesse, la polpa di pesca e il lievito di birra sbriciolato.
Aggiungere il tuorlo, il succo di pesca e, poco alla volta, il latte a temperatura ambiente.
Lavorare l'impasto fino a quando inizierà a formarsi una buona maglia glutinica. A questo punto incorporare il sale.
Aggiungere gradualmente il burro morbido tagliato a piccoli pezzi, aspettando che ogni porzione venga completamente assorbita prima di inserire la successiva.
Continuare a lavorare fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo.
Coprirlo e lasciarlo riposare per circa 10 minuti, quindi effettuare alcune pieghe di rinforzo.
Lasciare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume, indicativamente per circa 2 ore.
In alternativa, l'impasto può essere preparato la sera precedente: dopo circa un'ora a temperatura ambiente, può essere trasferito in frigorifero e lasciato maturare per tutta la notte.
Dividere l'impasto in porzioni da circa 100-130 g, formare delle palline e pirlarle accuratamente.
Disporre i buns su una teglia rivestita con carta forno, lasciando sufficiente spazio tra uno e l'altro.
Coprire con pellicola e lasciare nuovamente lievitare fino al raddoppio.
Spennellare la superficie con una miscela di uovo e succo di pesca e completare con la paparina.
Cuocere in forno statico a 180 °C per circa 12 minuti, o comunque fino a ottenere una superficie ben dorata.
2. Preparare la salsa alla pesca
Sciogliere una noce di burro in padella e aromatizzarlo con qualche foglia di menta e della scorza di limone.
Aggiungere una pesca precedentemente tagliata a pezzi.
Unire il succo di mezzo limone, circa 2 cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
Cuocere a fiamma viva per alcuni minuti, quindi aggiungere circa mezzo bicchiere d'acqua.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura fino a quando la pesca sarà completamente morbida.
Frullare il composto fino a ottenere una salsa liscia, cremosa e lucida.
3. Preparare pancetta, scalogno e finocchietto
Rosolare le fette di pancetta in una padella ben calda, senza aggiunta di grassi, fino a renderle croccanti.
Tagliare lo scalogno a listarelle e cuocerlo in padella con una noce di burro, dello zucchero e una piccola quantità di polpa di pesca.
Quando lo scalogno sarà morbido e leggermente caramellato, sfumare con un poco di aceto bianco, ottenendo così una nota agrodolce.
Sbollentare brevemente il finocchietto selvatico, quindi ripassarlo in padella con un filo d'olio e un pizzico di sale, fino a renderlo leggermente croccante.
4. Preparare il burger di maiale
Insaporire il macinato di maiale con sale, pepe e scorza di limone.
Lasciare aromatizzare la carne tra due foglie di albero di limone, in modo che possa assorbirne delicatamente il profumo.
Formare il burger e cuocerlo su una griglia molto calda.
Quando la superficie sarà ben rosolata e la carne avrà raggiunto la cottura desiderata, adagiare sopra il pecorino primo sale.
Coprire per qualche istante, permettendo al formaggio di ammorbidirsi e fondersi leggermente sulla carne.
5. Assemblare il Tavi Burger
Tagliare il bun alla pesca e tostarlo leggermente.
Assemblare il panino disponendo i diversi elementi in modo da creare un equilibrio tra consistenze e sapori:
burger di maiale;
pecorino primo sale;
pancetta croccante;
scalogno agrodolce alla pesca;
salsa alla pesca;
finocchietto selvatico.
Richiudere con la parte superiore del bun e servire.
La Pesca di Leonforte IGP nel piatto
La pesca attraversa l'intera preparazione e viene utilizzata in diverse forme e consistenze:
nella polpa incorporata nell'impasto del bun;
sotto forma di succo;
nella salsa alla pesca;
insieme allo scalogno agrodolce;
come elemento aromatico e gustativo all'interno del burger.
L'obiettivo è mantenere il gusto della pesca chiaramente riconoscibile, senza renderlo dominante o eccessivamente dolce.
Il frutto diventa così il filo conduttore che lega tutti gli ingredienti.
Allergeni
Cereali contenenti glutine
Uova
Latte e prodotti a base di latte
Anidride solforosa e solfiti
L'idea del piatto
Il Tavi Burger nasce dal desiderio di valorizzare la Pesca di Leonforte IGP attraverso una preparazione diversa dalle interpretazioni più tradizionali.
La sapidità del pecorino e della pancetta e il gusto intenso della carne di maiale incontrano la dolcezza e l'acidità della pesca e dello scalogno agrodolce.
Il limone, la menta e il finocchietto selvatico aggiungono invece freschezza e aromaticità, richiamando profumi profondamente legati al territorio siciliano.
La sfida principale è stata portare la pesca persino nell'impasto del pane, trasformandola da semplice ingrediente a elemento strutturale dell'intero piatto.
Una reinterpretazione contemporanea dei prodotti e dei sapori locali, pensata per avvicinare la tradizione a un linguaggio più giovane e immediato.
La tradizione incontra il futuro.