Il Giardino dei Ciliegi

Il Giardino dei Ciliegi “Un giorno, di cui non posso scrivere al presente, i ciliegi saranno fioriti”, scrisse Christa Wolf dopo la catastrofe di Cernobyl.

CENTRO IDEAZIONE DONNA: Laboratori di scrittura creativa ed attività culturali, con l'intento di contribuire alla diffusione del pensiero e delle pratiche femministe, oltre che a creare un dialogo fra diversità. Da qui nasce l'attività de Il Giardino dei Ciliegi, attiva dal 1988 con l'intento di contribuire alla diffusione del pensiero e delle pratiche femministe, oltre che a creare un dialogo fra

diversità, rappresentando un crocevia di esperienze e incontri. Diventata una vera istituzione in città, Il Giardino dei Ciliegi si dedica da anni alla promozione delle pari opportunità soprattutto nelle scuole, al contrasto agli stereotipi di genere, ai temi dell'intercultura, della migrazione, dell'accoglienza, dei movimenti delle donne, delle teorie e pratiche femministe e queer attraverso incontri, seminari, convegni e corsi.

Ricorderemo con affetto Luisa Ricaldone, letterata raffinata e impegnata, amica ironica e sensibile nei tanti convegni S...
10/06/2026

Ricorderemo con affetto Luisa Ricaldone, letterata raffinata e impegnata, amica ironica e sensibile nei tanti convegni Sil e organizzati anche dal Giardino dei Ciliegi.

È mancata nella notte tra l’8 e il 9 giugno Luisa Ricaldone, che è stata lettrice d’italiano all’Università di Vienna e ha insegnato Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Torino. Si è occupata di letteratura fra Settecento e Novecento/Duemila con attenzione particolare alla scrittura delle donne, ambito nel quale ha pubblicato numerosi saggi. È stata presidente della Società delle Letterate e ha fatto parte della Giuria e del Gruppo di Studio del Concorso Lingua Madre.

Impossibile dimenticare la sua grande capacità di condividere e mettersi in relazione, la grande attenzione a chi la circondava.

Una vitalità materiale e intellettuale che la rendeva insofferente alle ingiustizie, mossa dalla volontà di «esserci e non solo in rapporto con altri esseri umani ma anche con gli animali non umani, con il mondo vegetale, con la natura nel suo complesso».

https://concorsolinguamadre.it/luisa-ricaldone/

Alcune foto dell''incontro di ieri con Cat Cooperativa Sociale e Non Una Di Meno Firenze sulle attività dello Spazio Don...
10/06/2026

Alcune foto dell''incontro di ieri con Cat Cooperativa Sociale e Non Una Di Meno Firenze sulle attività dello Spazio Donna ei 10 punti dell'accompagnamento transfemminista.

10/06/2026

L'urgenza dei legami: oggi a Pagina 3, con Florinda Fiamma, la lettura dei giornali è iniziata con un articolo di Eleonora Dragotto, pubblicato online su Lucy sulla Cultura, con il titolo "L'urgenza politica dei legami, oggi", in cui racconta che, mentre l'Oms definisce la solitudine un'emergenza planetaria, i ritmi della produzione e l'organizzazione delle città riducono i luoghi di sosta e il tempo del confronto. Abbiamo ricordato Goffredo Fofi in occasione dell'uscita di un volume che raccoglie le sue rubriche per Confronti e di un altro che ne indaga la figura, grazie al pezzo scritto da Marco Gatto sul Manifesto. Maria Teresa Carbone, su Snaporaz, racconta la "Storia dei nostri errori", ricordando il dettato come un esercizio desueto, che sopravvive per inerzia, ma la cui efficacia pedagogica è tuttavia sottovalutata. Per ultimo abbiamo parlato della Biennale delle donne contro la guerra, come la racconta Simona Maggiorelli su Left, che da Venezia scrive della mostra In minor keys, che trasforma poesia, tessitura e performance in un gesto politico di rivolta. Il brano di oggi è "Scrapple from the Apple", interpretato da Walter Bishop Jr.

per riascoltare la puntata:
https://www.raiplaysound.it/audio/2026/06/Pagina-3-del-10062026-e35367f7-9a14-4142-98ec-22e7485ca773.html

Per leggere alcuni degli articoli segnalati:
https://left.it/2026/06/04/la-biennale-delle-donne-contro-la-guerra/ (anteprima)

se volete iscrivervi alla nostra newsletter del venerdì:
https://www.raiplaysound.it/newsletter/Pagina-3-newsletter

Buon ascolto, buone letture

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎Loredana SpampaniLasciate un commento per dare il benvenuto a qu...
10/06/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎

Loredana Spampani

Lasciate un commento per dare il benvenuto a queste persone nella nostra community,

Oggi al giardino dei ciliegi …
09/06/2026

Oggi al giardino dei ciliegi …

08/06/2026

Prefazione al Catalogo della scrittura femminile italiana a stampa presente nei fondi librari della Biblioteca Nazionale di Napoli (dalle origini della stampa al 1860) (Napoli, 1984) I Cataloghi che qui presentiamo, (Catalogo alfabetico, Catalogo a soggetto, Indice cronologico, più l'Appendice cont...

08/06/2026
08/06/2026

QUANDO CITERA' LE INCAPACI VEDRETE CHE LA NOMINERÀ

Italo Bo****no ha detto una cosa oscena. E l'ha detta con la tranquillità di chi pensa di poter infangare chiunque, purché lo si faccia nel nome di Giorgia Meloni.

Alla festa per gli ottant'anni della Repubblica, Paola Cortellesi ha aperto la serata con un monologo sulle donne italiane: la conquista del voto, le battaglie, le protagoniste di ottant'anni di democrazia. Per la destra è una bestemmia, perché in quell'elenco mancava il nome di Giorgia Meloni. E così è partita la solita gogna.

Ci ha pensato Bo****no a portarla a un livello mai visto.

Prima ha liquidato Cortellesi chiamandola "faziosa".

Poi, parlando delle grandi donne ricordate sul palco, Bo****no ha lasciato cadere la frase: "Bisognerebbe capire perché queste donne di sinistra entrarono in Parlamento, perché alcune entrarono per meriti, altre non per meriti".

Le donne di cui parla hanno nomi e cognomi: Nilde Iotti, Teresa Mattei, Tina Anselmi. E vale la pena ricordargli chi erano, visto che pare averlo scordato.

Nilde Iotti: partigiana, tra le ventuno madri costituenti che scrissero la Carta, prima donna a presiedere la Camera dei deputati, carica che tenne per tredici anni. La presidenza più lunga della storia repubblicana.

Teresa Mattei: la più giovane delle madri costituenti, staffetta partigiana, espulsa dalle scuole del Regno sotto il fascismo per essersi opposta alle leggi razziali, sorella di Gianfranco, partigiano morto in un carcere naz*ita. Sua è la mano che contribuì a scrivere l'articolo 3 della Costituzione, quello sull'uguaglianza.

Tina Anselmi: staffetta partigiana a diciassette anni, prima donna ministro nella storia d'Italia, colei che nel 1978 portò al Paese il Servizio Sanitario Nazionale, la sanità pubblica e gratuita di cui tutti, Bo****no compreso, beneficiamo ancora oggi. La donna che guidò la commissione d'inchiesta sulla P2.

Di queste tre giganti, Italo Bo****no lascia intendere che qualcuna un posto in Parlamento non lo meritasse. Il sottinteso è vecchio quanto squallido: che certe donne arrivino in alto grazie a qualcosa che col valore ha poco a che spartire.

Lo stesso Bo****no che esalta Meloni come il più grande traguardo dopo il voto alle donne. Il confronto, sul piano della caratura, lo lasciamo fare a voi.

Per difendere la mancata standing ovation a Giorgia Meloni, la destra arriva a sporcare la memoria di chi la Repubblica l'ha fondata, scritta e tenuta in piedi. Donne che hanno rischiato la pelle contro il fascismo, mentre la famiglia politica di Bo****no stava comodamente dall'altra parte a fucilarle.

A Paola Cortellesi va tutta la nostra solidarietà: ha trasformato dieci minuti di palco in una lezione di storia e di dignità. Il fastidio che ha provocato è la prova migliore di aver colpito nel segno.

La caratura di Iotti, Mattei e Anselmi parla da sola. E parla una lingua che a Italo Bo****no, evidentemente, resta straniera

Abolizione del suffragio universale

Indirizzo

Via Dell'agnolo 5
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:30
Martedì 16:00 - 19:30
Mercoledì 16:00 - 19:30
Giovedì 16:00 - 19:30
Venerdì 16:00 - 19:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Giardino dei Ciliegi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Il Giardino dei Ciliegi:

Condividi