Non è una bocca assetata, né una mano vuota protesa,
Ma piuttosto un cuore bruciante e un’anima incantata. Non è l’immagine che vorreste vedere, né il canto che vorreste udire,
Ma piuttosto un’immagine che vedete con gli occhi chiusi, e
Un canto che udite con le orecchie serrate. Non è la linfa nel solco della corteccia, né l’ala congiunta all’artiglio,
ma piuttosto un giardino perennemente in
fiore e uno stormo
di angeli eternamente in volo.” – Kahlil Gibran
Il gruppo “Giacomo Zanella”, nato nella realtà di Chiampo, pone come imperativo continuo del suo agire la necessità di creare bellezza in questa realtà priva di tonalità luminose e che fatica a risollevarsi dalla crisi che la sta colpendo. La risposta può essere rinvenuta proprio nel termine “cultura” che cela in sé l’idea della “coltivazione” di una società per renderla viva e produttiva, per trasformarla in “civiltà”, un obiettivo non semplice da raggiungere: molti infatti sono gli ostacoli, proprio come numerose sono le tempeste o altri fenomeni naturali che l’agricoltore può incontrare nel prendersi cura dei suoi campi. Il lavoro volontario che svolgiamo come insieme di persone di età e di ambienti di provenienza diversi si fonda sulla passione, l’amore per la propria comunità e il desiderio di condividere con essa profondi viaggi culturali, dei quali ognuno di noi riporta il proprio resoconto.