Terre dell'Etna

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Si è conclusa con un significativo successo di partecipazione la terza edizione di “Colate Verdi dell’Etna”, la rassegna...
08/06/2026

Si è conclusa con un significativo successo di partecipazione la terza edizione di “Colate Verdi dell’Etna”, la rassegna dedicata all’olio extravergine d’oliva e alla cultura dell’olivicoltura etnea che, dal 22 al 24 maggio, ha animato gli spazi di Villa delle Favare a Biancavilla.

L’evento, promosso dall’Assessorato alle Politiche Agricole del Comune di Biancavilla, guidato dall’assessore Vincenzo Mignemi, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra produttori, operatori del settore, istituzioni, esperti e cittadini, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per la promozione dell’olio extravergine d’oliva del territorio etneo.

Per tre giornate, Biancavilla è stata protagonista di un ricco programma di iniziative che ha saputo coniugare approfondimento tecnico, divulgazione e valorizzazione delle tradizioni locali. Degustazioni guidate, laboratori sensoriali, showcooking, incontri tematici, masterclass e momenti culturali hanno coinvolto un pubblico numeroso e variegato, composto da famiglie, studenti, professionisti del comparto agricolo e semplici appassionati.

Particolare interesse hanno suscitato le masterclass curate da Riccardo Randello e Maria Antonietta Pioppo, così come gli incontri dedicati alle prospettive del settore olivicolo e alle sfide legate ai cambiamenti climatici, alla sostenibilità delle produzioni e alla tutela del paesaggio rurale. Ampia la partecipazione delle associazioni di categoria, dei consorzi di tutela e degli operatori agricoli impegnati nella promozione dell’olio extravergine d’oliva come elemento distintivo dell’identità produttiva siciliana.

Tra i momenti più seguiti della manifestazione, la tavola rotonda dal titolo “Oleoturismo, sfide climatiche e resilienza: analisi e prospettive del comparto olivicolo/oleario siciliano”, moderata da Diego Caltabiano. Al dibattito hanno preso parte Marco Mascellino, funzionario dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, l’assessore Vincenzo Mignemi, Giosuè Catania, presidente del Consorzio di Tutela Monte Etna e presidente CIA Sicilia Orientale, Riccardo Randello di APO Catania, Mario Terrasi, presidente del Consorzio IGP Regione Siciliana, Giosuè Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania, e il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno.

Accanto agli appuntamenti dedicati all’olio, la manifestazione ha proposto attività educative rivolte alle scuole, iniziative culturali, performance artistiche e spettacoli musicali che hanno contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione, rafforzando il legame tra il patrimonio agricolo locale e la comunità.

«Anche questa terza edizione ha dimostrato quanto l’olio rappresenti un elemento identitario fondamentale per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Mignemi –. Colate Verdi dell’Etna continua a crescere e a coinvolgere sempre più persone, diventando un’importante occasione per promuovere il lavoro dei nostri olivicoltori e il patrimonio agricolo dell’Etna».

Con il successo dell’edizione 2026, “Colate Verdi dell’Etna” consolida ulteriormente il proprio ruolo di manifestazione dedicata alla promozione dell’olio extravergine d’oliva e delle produzioni di qualità, contribuendo a diffondere una cultura fondata sulla sostenibilità, sull’innovazione agricola e sulla valorizzazione delle filiere locali. Un appuntamento che guarda al futuro, mantenendo salde le proprie radici nel territorio e nelle sue eccellenze.

08/06/2026

La dea bendata torna a sorridere alla provincia di Catania. Nel concorso del 10eLotto di giovedì 4 giugno 2026, ad Adrano sono state registrate due vincite da 7.500 euro ciascuna, per un totale complessivo di 15 mila euro.

Secondo quanto riportato da Agipronews, entrambe le vincite sono state ottenute grazie a un 6 Oro e sono state realizzate presso un esercizio commerciale situato in via Catania, regalando una piacevole sorpresa ai fortunati giocatori.

La doppietta rappresenta una delle vincite più significative registrate nell’ultima estrazione in Sicilia e conferma ancora una volta il legame tra il territorio etneo e la fortuna, che periodicamente premia i giocatori della provincia catanese.

L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito complessivamente 12,39 milioni di euro in premi su tutto il territorio nazionale. Un dato che contribuisce a far crescere il totale delle vincite distribuite dall’inizio del 2026, che ha già raggiunto la considerevole cifra di 1,73 miliardi di euro.

Per Adrano si tratta di una notizia accolta con curiosità e soddisfazione, con la speranza che la buona sorte possa continuare a fare tappa nel territorio, regalando nuove vincite e momenti di entusiasmo ai cittadini.

Ancora una volta, dunque, il 10eLotto si conferma uno dei giochi più seguiti dagli italiani, capace di distribuire premi in ogni parte del Paese e di trasformare una semplice giocata in una gradita sorpresa.

Una nascita speciale, avvenuta in circostanze impreviste ma conclusasi nel migliore dei modi, ha segnato la notte lungo ...
08/06/2026

Una nascita speciale, avvenuta in circostanze impreviste ma conclusasi nel migliore dei modi, ha segnato la notte lungo la Strada Statale 121, nel tratto compreso tra Paternò e Catania, nei pressi della frazione di Piano Tavola, nel territorio di Belpasso.

Una donna residente nel territorio etneo, con gravidanza ormai giunta al termine, stava raggiungendo l’Ospedale Garibaldi Nesima di Catania a bordo di un’auto privata proveniente da Randazzo quando il travaglio ha subito un’improvvisa accelerazione. Le contrazioni, sempre più ravvicinate, hanno reso impossibile proseguire il viaggio fino al reparto di maternità.

L’autovettura è stata costretta a fermarsi lungo la statale e alcuni automobilisti di passaggio, resisi conto della situazione di emergenza, hanno immediatamente allertato il servizio 118. La richiesta di soccorso è giunta alla Centrale Operativa di Catania quando il parto era già in corso.

Sul posto è intervenuta tempestivamente l’ambulanza medicalizzata della postazione Mike 6 di Paternò, composta dal medico Massimiliano La Spina, dall’infermiere Benedetto Conigliello e dall’autista soccorritore Patrizia Salvà. Grazie alla loro professionalità, competenza e prontezza operativa, la nascita della piccola Marbel è avvenuta in totale sicurezza all’interno dell’autovettura.

Dopo le prime cure e i controlli necessari, mamma e neonata sono state trasferite all’Ospedale Garibaldi Nesima di Catania, dove sono state affidate al personale sanitario per gli accertamenti di routine. Le condizioni di entrambe sono risultate ottime.

Sull’episodio è intervenuto anche Riccardo Castro, presidente regionale della Seus 118 Sicilia, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori intervenuti.

«La nascita della piccola Marbel rappresenta uno di quei momenti che ricordano il significato più autentico del servizio emergenziale 118. Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento all’equipaggio della Mike 6 Paternò, intervenuto con professionalità, competenza e umanità durante un evento tanto delicato quanto emozionante», ha dichiarato Castro.

Il presidente della Seus ha inoltre rivolto i migliori auguri alla neonata, alla madre e alla famiglia, sottolineando come questa vicenda rappresenti una testimonianza concreta del valore del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori dell’emergenza sanitaria siciliana.

Una storia a lieto fine che mette in evidenza l’importanza della tempestività dei soccorsi e la dedizione del personale del 118, impegnato ogni giorno nella tutela della salute e della vita dei cittadini.

Finanziato dal Ministero dell’Interno un importante intervento di restauro e valorizzazione del più antico edificio reli...
08/06/2026

Finanziato dal Ministero dell’Interno un importante intervento di restauro e valorizzazione del più antico edificio religioso del territorio santantonese. Soddisfazione del sindaco Quintino Rocca.

Importante risultato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e religioso di Aci Sant’Antonio. Il Ministero dell’Interno ha infatti stanziato 1.084.000 euro destinati alla ristrutturazione della storica Chiesa della Mercè, uno dei luoghi simbolo della comunità santantonese e il più antico edificio di culto presente nel territorio comunale.

Il finanziamento è il frutto di una proficua collaborazione istituzionale che ha coinvolto il Comune di Aci Sant’Antonio, la Curia di Acireale, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania e la Prefettura di Catania, con l’obiettivo condiviso di preservare e restituire alla collettività un bene di straordinario valore storico, artistico e religioso.

Situata nei pressi dei “Quattro Cantuneri” e dedicata alla Vergine Maria, la Chiesa della Mercè rappresenta una testimonianza significativa della storia locale. Inoltre, è l’unico edificio religioso del paese inserito nel Fondo Edifici di Culto (FEC), organismo gestito dal Ministero dell’Interno che si occupa della conservazione e della valorizzazione di importanti beni ecclesiastici di interesse storico e culturale.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Quintino Rocca, che ha accolto la notizia come un traguardo particolarmente significativo per l’intera comunità.

«Quella della Mercè non è semplicemente una chiesa a cui fa riferimento una parte importante del nostro territorio e della nostra comunità – ha dichiarato il primo cittadino – ma rappresenta anche il bene culturale più antico del nostro paese, oltre a essere l’unica chiesa di Aci Sant’Antonio inserita nel Fondo Edifici di Culto».

Il sindaco ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al vescovo della Diocesi di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, per l’attenzione e l’impegno dimostrati nel seguire l’iter del progetto, e al parroco don Angelo Milone, con il quale è stato condiviso l’annuncio del finanziamento alla cittadinanza.

«La prossima settimana firmeremo l’apposita convenzione per fare partire i lavori nel più breve tempo possibile», ha aggiunto Rocca, sottolineando la volontà dell’amministrazione di accelerare tutte le procedure necessarie all’avvio dell’intervento.

L’opera di recupero consentirà di mettere in sicurezza e valorizzare uno degli edifici più rappresentativi della memoria storica di Aci Sant’Antonio, contribuendo alla conservazione dell’identità culturale e religiosa del territorio e offrendo alle future generazioni un patrimonio rinnovato e pienamente fruibile.

Un investimento importante che conferma l'attenzione delle istituzioni verso la tutela dei beni culturali e che rappresenta un segnale concreto di valorizzazione delle radici storiche della comunità santantonese.

07/06/2026

Nelle ultime ore il territorio di Valverde è stato interessato da ripetute interruzioni dell’energia elettrica, che hanno provocato disagi diffusi alla cittadinanza e alle attività commerciali. I blackout, secondo le segnalazioni dei residenti, si sarebbero verificati più volte e in fasce orarie ricorrenti, lasciando intere abitazioni senza corrente e creando criticità nella gestione quotidiana dei servizi domestici e produttivi.

La segnalazione del Comune e l’intervento del Codacons

A fronte del perdurare della situazione, il sindaco di Domenico Caggegi ha contattato nella mattinata il Codacons chiedendo un intervento urgente a tutela della popolazione.

L’associazione dei consumatori ha attivato il proprio ufficio legale regionale, sollecitando verifiche tecniche immediate sulla rete elettrica e un approfondimento sulle cause dei distacchi, oltre all’individuazione di eventuali responsabilità.

Le criticità segnalate dai cittadini

Secondo quanto riportato dai residenti, non si tratterebbe di episodi isolati ma di una problematica ricorrente, destinata a peggiorare con l’aumento delle temperature estive e il conseguente maggiore utilizzo di condizionatori e dispositivi elettrici.

La situazione ha generato forte preoccupazione anche tra le attività economiche locali, che lamentano disservizi e possibili danni legati alle continue interruzioni di corrente.

L’appello del Codacons

Il Codacons ha invitato i cittadini a documentare ogni episodio di blackout, conservando orari, segnalazioni, fotografie e video, al fine di raccogliere elementi utili per eventuali azioni di tutela.

«Non è accettabile che intere zone restino ripetutamente senza energia elettrica – ha dichiarato il Segretario Nazionale dell’associazione – soprattutto quando i distacchi incidono sulla vita quotidiana delle famiglie, sulla sicurezza domestica e sulle attività economiche del territorio. Saranno richiesti interventi concreti e, ove possibile, il ristoro dei danni subiti».

07/06/2026

Arriva dal Consiglio dei Ministri una nuova misura a sostegno dei territori siciliani colpiti dalle violente ondate di maltempo che hanno causato ingenti danni tra il 2024 e il 2025. È stata infatti approvata la proroga dello stato di emergenza per le aree interessate dagli eventi calamitosi, tra cui i comuni di Acireale, Giarre e Riposto.

La decisione consentirà di mantenere attiva la struttura commissariale incaricata di coordinare le opere di recupero e messa in sicurezza, garantendo la continuità delle attività già avviate nei mesi scorsi. L’obiettivo è portare a compimento tutti gli interventi necessari per il ripristino delle infrastrutture pubbliche, la sistemazione delle aree maggiormente colpite e il ritorno alla piena normalità per cittadini e imprese.

I tre comuni del versante ionico etneo erano stati interessati da eccezionali fenomeni atmosferici che avevano provocato allagamenti, dissesti e numerose criticità sul territorio, rendendo necessario l’intervento straordinario dello Stato.

Con la proroga, che avrà durata di un anno, gli enti preposti potranno completare le opere previste dal piano emergenziale utilizzando le risorse già assegnate. Il provvedimento non prevede infatti nuovi stanziamenti, ma punta a consentire il pieno utilizzo dei fondi già destinati alle attività di ripristino e di tutela del territorio.

L’estensione dello stato di emergenza rappresenta un passaggio importante per garantire il completamento delle azioni programmate e rafforzare la capacità di risposta delle comunità locali di fronte agli effetti degli eventi meteorologici estremi che negli ultimi anni hanno interessato con crescente frequenza il territorio siciliano.

07/06/2026

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità sul territorio etneo. Nell’ambito delle direttive impartite dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, i militari della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Li Battiati, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania e con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune battiatese.

L’operazione, coordinata dalla Centrale Operativa di Gravina di Catania, è stata pianificata con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana nelle ore pomeridiane e serali, attraverso un’intensa attività di monitoraggio delle principali arterie stradali e delle aree maggiormente frequentate dai cittadini.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza della circolazione stradale e al rispetto delle norme del Codice della Strada. Nel corso dei controlli, i militari hanno identificato 17 persone e verificato la posizione di 23 veicoli, accertando numerose violazioni amministrative. Le sanzioni elevate hanno raggiunto un importo complessivo di 7.592 euro e hanno riguardato principalmente casi di mancata revisione periodica dei veicoli, patenti scadute, conduzione di mezzi con categoria di patente non idonea, assenza della copertura assicurativa obbligatoria e mancata esibizione dei documenti prescritti.

A seguito delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto anche al sequestro amministrativo di quattro veicoli, nell’ambito delle misure previste dalla normativa vigente.

Parallelamente ai controlli sulla viabilità, i militari hanno effettuato verifiche nei confronti di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, accertando il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria e la loro presenza presso i rispettivi domicili.

L’attività rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio finalizzata non solo al contrasto dei reati contro il patrimonio e della criminalità diffusa, ma anche a rafforzare il rapporto di vicinanza tra le istituzioni e la cittadinanza. Un’azione di prevenzione che assume particolare rilevanza nelle ore serali, quando il rischio di fenomeni predatori può risultare più elevato e la presenza delle forze dell’ordine rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità locale.

Una serata all’insegna dell’eccellenza, della creatività e della valorizzazione dei giovani talenti. Il Centro Congressi...
06/06/2026

Una serata all’insegna dell’eccellenza, della creatività e della valorizzazione dei giovani talenti. Il Centro Congressi di Nicolosi ha ospitato il “Gran Galà del Marchesi 2026”, evento conclusivo dell’anno scolastico dell’I.I.S. “Concetto Marchesi” di Mascalucia, patrocinato dal Comune di Nicolosi e impreziosito dalla presenza del sindaco Angelo Pulvirenti.

Più che un semplice saggio di fine anno, la manifestazione si è trasformata in un importante momento di condivisione e partecipazione, capace di raccontare il percorso di crescita di una comunità scolastica dinamica e fortemente radicata nel territorio. Guidato dalla dirigente scolastica Benedetta Liotta, l’istituto ha celebrato le studentesse e gli studenti che, nel corso dell’anno, si sono distinti in competizioni regionali e nazionali, portando alto il nome della scuola e dimostrando competenze, impegno e spirito di iniziativa.

Ad aprire la serata è stata la rappresentazione teatrale “Colapesce”, proposta dalla classe 4ª A del Liceo Scientifico. Attraverso la rilettura e la regia di Gabriele Passanisi, gli studenti hanno dato vita a una delle più affascinanti leggende della tradizione siciliana, conquistando il pubblico con una performance intensa e coinvolgente.

Nel corso dell’evento sono stati consegnati numerosi riconoscimenti agli alunni che hanno ottenuto risultati di rilievo in diversi ambiti. Dalla prestigiosa medaglia d’oro ai Campionati Italiani di Fisica alla vittoria regionale nelle Olimpiadi di Primo Soccorso, con la prossima partecipazione alla finale nazionale, passando per i successi nei concorsi “Diventa Giornalista” di NewSicilia e “Un giorno al Senato”, fino all’impegno sociale espresso attraverso il progetto di volontariato “Namasté”, che coinvolge centinaia di giovani.

Spazio anche ai successi sportivi, con il primo posto conquistato nella pallamano ai Giochi della Gioventù 2026, ulteriore testimonianza della capacità dell’istituto di promuovere una formazione completa, capace di coniugare preparazione culturale, crescita personale e sana competizione.

La serata è stata inoltre arricchita da momenti musicali, esibizioni artistiche e performance di danza che hanno messo in luce il talento e la sensibilità espressiva degli studenti. A condurre l’evento sono stati Vincenzo Battagliola, Emanuele Rividdi, Cristina Mazza, Francesco Muni e Daniele Scardecchia, affiancati dall’ex alunno Luca Messina, simbolo del forte legame che il Marchesi continua a mantenere con i propri diplomati.

La riuscita del Gran Galà è stata resa possibile grazie all’impegno di una consolidata squadra organizzativa. A coordinare l’iniziativa è stata la referente dell’attività, la professoressa Tania Pagliaroto, supportata dai docenti Massimo Aranzulla, Valeria Caruso, Giorgio Di Mauro, Maria Rosa Doria, Francesca Mudò, Andrea Paratore, Emanuele Papa e Laura Petralia. Presenti anche la collaboratrice della dirigenza, professoressa Maria Palazzolo, e la responsabile della comunicazione dell’istituto, professoressa Mimma Furneri.

Il “Gran Galà del Marchesi 2026” ha rappresentato così una significativa occasione per celebrare il merito, l’impegno e il talento delle nuove generazioni, confermando il ruolo dell’I.I.S. “Concetto Marchesi” come punto di riferimento educativo, culturale e sociale per l’intero territorio etneo.

Indirizzo

Via Acquicella Porto 13
Catania
95121

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