12/06/2023
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GRANI ANTICHI: VERO E FALSO
È sempre più acceso il dibattito tra detrattori e sostenitori dei grani antichi.
Personalmente credo che non ci siano motivi affinché gli uni debbano essere contrapposti agli altri e che soltanto l'informazione possa fare la differenza nella scelta.
In questa tabella si è cercato di fissare dei punti con il supporto che la scienza ci ha dato fino ad oggi.
Ad esempio, chiunque consumi percepisce un senso di digeribilità diverso e migliore rispetto ai moderni, ma la scienza non si è ancora espressa (per tanti motivi) su questo aspetto, che rimane da dimostrare.
Diverse invece sono le evidenze scientifiche che indicano delle ottime qualità nutrizionali e salutistiche dei grani antichi (diversa qualità del , migliore dotazione di e , etc.), che da sole basterebbero a giustificarne il consumo.
Senza contare il fatto che la loro coltivazione avviene senza l'utilizzo di input chimici ( , , , etc.).
Da migliorare e certificare c'è la filiera: non sempre chi li propone è una garanzia.
Ci rendiamo conto che la tabella può essere oggetto di miglioramento, ma ci interessava fissare un perimetro di certezze da cui difficilmente si può mistificare.
E volevamo evitare che alcuni uomini di scienza continuino, non avendo altri argomenti, ad attaccare i grani antichi asserendo la loro incompatibilità, conclamata, per i celiaci.
O che fantasiosi pseudo esperti avvicinino la riscoperta dei grani antichi una inesistente volontà di arare con i muli, seminare e raccogliere il grano manualmente: francamente un testo imbarazzante (per chi lo ha scritto).
Speriamo che il dibattito possa essere focalizzato su temi più seri ed argomentati, la deriva attuale non fa bene a nessuno, ma soprattutto a chi sostiene l'insostenibile o tenta di fare lo spiritoso.
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